10 dicembre 2019
Aggiornato 03:30

Ferrari blinda Kimi: «Un campione». E gli altri team?

Ci ha messo mesi per decidere, ma ora Maranello è convintissima di aver rinnovato il contratto del finlandese. Una mossa che ha di fatto congelato il mercato piloti anche delle altre scuderie di Formula 1

ROMA – La scelta è stata lunga e sofferta, ma ora la Ferrari non ha più dubbi: Kimi Raikkonen resterà a Maranello non perché si trattava dell'opzione più popolare o meno costosa, bensì perché è il pilota più veloce a disposizione. «Ho visto voli low cost, ma non ho visto molti piloti low cost ad alti livelli – ha sorriso il team principal Maurizio Arrivabene – come i giocatori di calcio o in generale gli atleti al top delle rispettive discipline. Quando si crea un team giovane, bisogna trovare un equilibrio: considero Kimi un campione, che lavora molto bene con Sebastian e dà un grande contributo alla crescita della squadra». Anche il diretto interessato ne è convinto: le vecchie ruggini di Vettel con Mark Webber ai tempi della Red Bull sono dimenticate, ora con il finlandese c'è un'armonia perfetta che nel 2016 potrà solo dare un'ulteriore spinta alla Scuderia. «Lo conosco bene, abbiamo un ottimo rapporto ed è bello – ha spiegato Raikkonen – Ci diciamo a vicenda quando facciamo bene, e la sensazione è di grande rispetto. In gara cerchiamo di batterci, ma siamo comunque amici come prima. Questo ci permette di lavorare in modo molto stretto come team».

Le manovre degli altri team
Il congelamento della coppia Ferrari ha però avuto conseguenze anche oltre i confini di Maranello, bloccando di fatto il mercato piloti per il 2016. Valtteri Bottas, il candidato in pole per sostituire Kimi alla rossa, sarà dunque costretto a rimanere in Williams insieme a Felipe Massa: «Penso che sia un team grandioso e sono fiducioso di poterci rimanere», ha dichiarato pochi giorni fa, in attesa dell'annuncio ufficiale. Lo stesso accadrà in Red Bull (con Daniel Ricciardo e Daniil Kvyat) e in Sauber (Felipe Nasr e Marcus Ericsson, dove i rispettivi driver sono blindati. In casa McLaren il boss Eric Boullier ha dichiarato che il team è «soddisfatto di Fernando e Jenson», eppure intorno a Button continuano ad aleggiare voci di un prossimo ritiro per dedicarsi alla televisione come presentatore del noto programma Top Gear. «Non credo che prenderemo una decisione prima della fine dell'anno», ha chiarito lo stesso Boullier, aprendo dunque uno spiraglio ai due giovani Kevin Magnussen e Stoffel Vandoorne, già nel vivaio della squadra di Grove. Tutto fermo anche in Toro Rosso, dove il team principal Franz Tost ha sostenuto che «due piloti esperti non potrebbero fare meglio» di Max Verstappen e Carlos Sainz. Resta un punto interrogativo in Force India, dove la proprietà vorrebbe confermare Nico Hulkenberg e Sergio Perez, ma il tedesco sta valutando anche l'offerta del nuovo team americano Haas: nel caso in cui se ne andasse, il favorito è il pilota di riserva della Mercedes, Pascal Wehrlein. «Siamo pronti a discuterne – ha ammesso il boss Vijay Mallya – Certamente siamo interessati, così come la Mercedes. Ma di solito sono uno degli ultimi ad annunciare i piloti...».