2 giugno 2020
Aggiornato 01:30
Formula 1

Toto Wolff non svela i piani Mercedes: «Nessun colloquio con Vettel per il 2021»

Ad assicurarlo lo stesso Team principal della Mercedes che ha parlato alle emittenti tedesche RTL e Ntv: «Improbabile che Hamilton vada via e accoppiata con Vettel complicata»

Il team principal della Mercedes, Toto Wolff
Il team principal della Mercedes, Toto Wolff ANSA

BERLINO - «Siamo fedeli ai nostri attuali piloti e non vogliamo iniziare i colloqui in un momento in cui la stagione non è nemmeno iniziata». Nessun colloquio con Sebastian Vettel da parte di Toto Wolff per la prossima stagione di Formula 1. Ad assicurarlo lo stesso Team principal della Mercedes che ha parlato alle emittenti tedesche RTL e Ntv.

Il sei volte campione del mondo Lewis Hamilton e Valtteri Bottas sono sotto contratto con la Mercedes fino alla fine della stagione 2020, e Wolff ha detto che parleranno con loro prima di guardare oltre l'attuale coppia di piloti. Vettel, tedesco, su una macchina tedesca «sarebbe fantastico da un punto di vista tedesco», ha riconosciuto, «ma dobbiamo rimanere fedeli ai nostri principi. La lealtà è importante e uno dei nostri valori». Wolff ha nuovamente elogiato Vettel, dicendo: «Lo conosco come persona, è molto semplice e rappresenta valori simili a quelli che ho. Come atleta, è un campione del mondo per quattro volte, quindi non è necessario discutere le sue prestazioni».

Ma è improbabile che Hamilton se ne vada perché non avrebbe opzioni e non è chiaro se una partnership Hamilton-Vettel funzionerebbe. Wolff ha anche affermato di essere «piuttosto sorpreso» delle recenti decisioni sulle formazioni dei piloti del 2021, con la Ferrari che avrà Carlos Sainz al posto di Vettel e con Daniel Ricciardo che ha preso il posto dello spagnolo alla McLaren lasciando la Renault. «Ci farà venire il mal di testa per il resto dell'anno», ha detto, con la stagione del 2020 che non è nemmeno iniziata a causa della pandemia di coronavirus.

In pericolo il Gp di Silverstone

Non solo le coppe internazionali. La quarantena imposta dal governo del Regno Unito a tutti gli stranieri in arrivo in Gran Bretagna, mette a rischio anche il Gp di Silverstone che, secondo il calendario provvisorio del mondiale, dovrebbe ospitare due gare: il 26 luglio e il 2 agosto. Ma Stuart Pringle, direttore generale di Silverstone, ha chiarito che tutto è nelle mani del governo: «Tutto è interamente soggetto al via libera del governo - ha detto - potrebbe quindi esserci una ragione per la quale le gare potrebbero non disputarsi. A ogni modo, se la situazione evolverà in linea con il percorso che il governo ha presentato a inizio settimana, sembrerebbe possibile correre. Stiamo lavorando insieme a loro e con tutte le autorità competenti».

«La Formula 1 sta guardando all'introduzione di un regime di test esteso e molto rigoroso per consentire loro di portare il campionato in giro per il mondo. Sebbene 7 squadre facciano base nel Regno Unito, tre insieme a Pirelli non lo sono e ciò complica ulteriormente la situazione. Si tratta delle squadre straniere in arrivo nel Regno Unito ma anche delle squadre inglesi che faranno avanti e indietro dalle loro sedi». La F.1 spera di iniziare la sua stagione il 5 luglio con un GP in Austria a porte chiuse e un secondo la domenica seguente sullo stesso circuito di Spielberg, anche a porte chiuse e con un numero limitato di persone al paddock.

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