18 novembre 2019
Aggiornato 23:00

Milan, per Romagnoli si chiude dopo la firma di Mr. Bee

Importante summit di mercato tra Berlusconi, Galliani e Mihajlovic a poche ore dalla partenza per la Cina. Per Ibra si attende solo una sua decisione, mentre l’attacco a Romagnoli sarà sferrato dopo il closing societario con Mr. Bee. Intanto si fa largo l’ipotesi Soriano, ma al Milan ci sono tanti uomini da cedere.

MILANO - Bye bye Italia, c’è la Cina che aspetta. E così il Milan nella tarda serata di ieri ha lasciato l’aeroporto di Malpensa ed è partito per l’estremo Oriente dove i ragazzi di Mihajlovic disputeranno due amichevoli di prestigio, il 25 luglio a Shenzhen contro l'Inter, il 30 luglio a Shanghai contro il Real Madrid. Ad augurare buon viaggio alla truppa è arrivato graditissimo anche il presidente Berlusconi che non ha mancato di far sentire il proprio appoggio alla squadra, senza tralasciare di ricordare ai rossoneri la «mission» inderogabile, riassunta in tre punti essenziali: 1) la squadra è ben organizzata e si sta comportando in maniera ineccepibile (applauso all’allenatore Mihajlovic); 2) i calciatori devono avere maggiore fiducia in sé stessi perché questa rosa è assolutamente competitiva grazie ai nuovi acquisti (applauso all’amministratore delegato Galliani); 3) il Milan dovrà onorare con il massimo impegno e il bel «giuoco» questa tournée e soprattutto gli oltre 100 milioni di tifosi cinesi che aspettano con ansia i rossoneri dall’altra parte del mondo (applauso all’altro amministratore delegato Barbara Berlusconi, ideatrice di questo tour promozionale).

Il ritorno di Ibra al Milan dipende solo da lui
Tornando agli aspetti più strettamente tecnici, il presidente Berlusconi, dopo aver salutato la squadra e i nuovi acquisti, si è intrattenuto con Galliani e Mihajlovic per approntare le nuove strategie di mercato in vista degli ultimi 40 giorni di trattative. Inutile sottolineare che gli obiettivi siano sempre quelli, Alessio Romagnoli per la difesa e Zlatan Ibrahimovic per l’attacco, mentre per il settore nevralgico della squadra, la mediana, in caso di cessioni nel reparto potrebbero esserci novità.
Ma se la situazione dello svedese è ormai fin troppo chiara e ogni tipo di responsabilità pare essere stata scaricata sul centravanti del Psg, a cui spetterà il compito di chiudere in maniere indolore il suo rapporto con il club parigino per poi accasarsi serenamente con il Milan, la situazione del difensore giallorosso è ben più intricata.

Assalto a Romagnoli dopo la firma di Mr. Bee
Negli ultimi giorni abbiamo assistito alle scaramucce tra Adriano Galliani e Walter Sabatini, da una parte l’amministratore delegato rossonero pronto ad alzare l’asticella della sua offerta dai 18 milioni iniziali fino agli attuali 25, dall’altra il diesse giallorosso irremovibile (apparentemente) dalla sua richiesta di 30 milioni.
Tra le righe però abbiamo anche potuto osservare le immense difficoltà della Roma di riuscire a vendere i suoi altri calciatori in esubero (Gervinho, Destro, Doumbia, Ljajic) e la conseguente impossibilità di chiudere le trattative in entrata per Edin Dzeko e Mohamed Salah.
A questa analisi d’ambiente, resta da aggiungere un altro particolare, tutt’altro che trascurabile: finora Adriano Galliani ha già preso due dolorose e gravissime sportellate sul muso per Kondogbia e Jackson Martinez, a lungo annunciati e poi sfumati, e non è ipotizzabile che possa permettersi il lusso di incassarne una terza con Alessio Romagnoli.
Ecco perché alla fine il difensore di Anzio, classe ’95, alla fine arriverà al Milan, e durante il summit di mercato tra Berlusconi, Galliani e Mihajlovic è stata anche messa a punto una strategia: dopo le firme sul contratto di acquisizione del 48% di quote dell’Ac Milan da parte del consorzio cino-thailandese guidato da Bee Taechaubol, sarà sferrato l’assalto decisivo a Romagnoli e a quel punto il ragazzo diventerà rossonero.

Ipotesi Soriano in caso di cessione di Nocerino
Dicevamo del centrocampo, reparto apparentemente a posto. Sono in tanti a sollevare dubbi sull’opportunità di insistere su Nigel De Jong come regista davanti alla difesa, evidenziando proprio in quel ruolo un’evidente lacuna nella rosa del Milan. Nelle ultime ore però ha ripreso a circolare un altro nome, quello di Roberto Soriano, mezzala della Sampdoria e altro uomo di fiducia di Sinisa Mihajlovic su cui il tecnico serbo punterebbe volentieri. Al centrocampista blucerchiato è da tempo interessato il Napoli ma il ragazzo è affascinato dalla prospettiva di vestire il rossonero. E aspetta. Per un suo eventuale approdo a Milanello sarebbe necessaria la cessione di Nocerino che invece non sembra dell’avviso di voler lasciare il Milan.

Anche Mastour tra i 5 rossoneri lasciati a casa
Un po’ come i tanti altri calciatori in rosa tutt’altro che ben disposti nei confronti di una partenza. Ragion per cui Sinisa Mijalovic, in vista della tournèe in Cina, si è trovato costretto a tagli dolorosi che hanno coinvolto Zaccardo, Albertazzi, Verdi, Agazzi e perfino il baby Mastour, sempre più ai margini del progetto tecnico rossonero, tutti a casa a riflettere su possibili nuove destinazioni.
Il Milan ha bisogno di voltare pagina, i rami secchi vanno tagliati in fretta.