La denuncia

Gentiloni e la tassa di successione ai terremotati, Berlusconi: «La sinistra tassa pure le macerie»

Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, interviene sulle colonne del Quotidiano Nazionale per denunciare la reintroduzione delle imposte sulla successione anche per le vittime del sisma

Il governo Gentiloni chiede la tassa di successione anche alle vittime del sisma.
Il governo Gentiloni chiede la tassa di successione anche alle vittime del sisma. (ANSA/CLAUDIO PERI)

ROMA – Il governo Gentiloni chiede ai terremotati l'imposta di successione per le macerie create dal sisma che ha colpito il centro-Italia. Sembra uno scherzo. Ma purtroppo è la triste realtà che riguarda i sopravvissuti alla recente tragedia italiana. Oltre il danno, la beffa. A denunciarlo è il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi in persona, con un intervento personale pubblicato sulla colonne del Quotidiano Nazionale. «Quando ho appreso della mancata esenzione dell'imposta di successione ho pensato ad un macabro scherzo», ha esordito l'ex cav. «L'idea che gli eredi delle persone scomparse nel crollo delle loro case debbano pagare l'imposta di successione per ereditare le rovine di quelle stesse case è talmente assurda da rasentare l'incredibile», ha aggiunto il leader forzista. E l'affondo di Silvio Silvio Berlusconi contro l'Esecutivo genti(c)loniano sta facendo in queste ore il giro del web.

I terremotati devono pagare l'imposta di successione
Berlusconi sottolinea che il suo governo ha gestito in modo del tutto differente l'emergenza terremotati dopo il sisma de L'Aquila del 2009: «Ovviamente noi – ha chiarito Berlusconi nell'articolo pubblicato su il Quotidiano Nazionale - avevamo abolito del tutto questa imposta perché ci è sempre apparso come immorale e inaccettabile il fatto che lo Stato metta le proprie mani anche su quel gruzzolo, grande o piccolo che sia, che un padre e una madre hanno messo da parte con una vita di lavoro, di sacrifici, di risparmi e che intendono lasciare ai propri figli e ai propri nipoti».Tanto più se la morte di quegli stessi genitori è avvenuta a causa di un evento così drammatico come un terremoto che ha messo in ginocchio tutto il Paese.

Quando il governo Berlusconi sospese le tasse
«Su quel gruzzolo lo Stato ha già messo le sue mani al momento della realizzazione dei loro guadagni» ha continuato l'ex Cav e ha sottolineato quindi che «dopo di noi i governi non eletti della sinistra hanno reintrodotto questa imposta». Ma per il leader forzista «è davvero incredibile che la mantengano anche nei confronti di quelle popolazioni così sofferenti e duramente colpite».Il governo Berlusconi all'epoca del terremoto dell'Aquila sospese ogni prelievo fiscale e contributivo per un anno e mezzo. «Avevamo ridotto ogni imposta del 40% e lavorato per dare un tetto stabile, sicuro, confortevole a chi aveva perso la casa e per avviare la ricostruzione», ha ricordato Berlusconi.

Il messaggio di una terremotata
Mentre quanto accade oggi in Italia «è dolorosamente evidente», ha ribadito Berlusconi raccontando anche di aver ricevuto un messaggio da parte di una sopravvissuta al terremoto di Amatrice. Questo messaggio dice: «Nulla di concreto è ancora stato fatto, le nostre case sventrate sono ancora lì insieme alle macerie. Molti anziani malati non sanno dove andare. Parlando con amici agricoltori che sono ancora in container, non in casette come altri vogliono far credere, mi è stato detto che il lavoro svolto da Lei e da Bertolaso all'Aquila è stato veramente eccezionale, assolutamente non confrontabile con il nulla che questo governo ha svolto qui da noi", ha concluso la donna.