24 settembre 2018
Aggiornato 21:00

Terremoto, Fdi presenta le proposte per una legge quadro sulle emergenze

Meloni: FdI da De Micheli per interventi immediati presenteremo legge quadro per velocizzare ricostruzione

ROMA - "Una delegazione di Fratelli D'Italia andrà a trovare oggi Paola De Micheli, commissario straordinario per la ricostruzione, in carica fino al prossimo settembre, per chiedere di fare alcune cose precise che si possono fare in tema di burocrazia, poteri, per aiutare i sindaci e i cittadini" delle zone colpite dal terremto. Lo ha detto Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia in conferenza stampa a Montecitorio insieme al capogruppo alla Camera, Fabio Rampelli e a una rappresentanza dei parlamentari che proviene dalle zone terremotate: "Paolo Tracassini, sindaco di Leonessa, provincia di Rieti, comune investito dal terremoto nel 2016, Emanuele Prisco, assessore comunale a Perugia, Franco Zaffini senatore umbro, Francesco Acquaroli, sindaco di Potenza Picena che rappresenta le Marche" e il sindaco di L'Aquila Pier Luigi Biondi che non è parlamentare.

"Le nostre proposte per una legge-quadro"
"I contenuti di quello che porteremo alla De Micheli saranno poi oggetto di una proposta di legge-quadro che stiamo depositando perchè il tema dell'emergenza degli eventi sismici deve essere affrontato una volta per tutte in modo serio e nella stessa maniera in ogni regione. E' impossibile lavorare con quattro legislazioni diverse. Servono leggi che scattano immediatamente dopo l'evento sismico", ha aggiunto Meloni. L'obiettivo di FdI è anche "cercare di accendere i riflettori su uno scandalo tutto italiano della ricostruzione post sisma: in centro Italia investito da numerose scosse ci sono solo 18 case su 100mila come denuncia oggi il Corriere della sera, le macerie non sono ancora state rimosse, le demolizioni non sono state effettuate, le casette consegnate dopo oltre un anno sono poi crollare di nuovo alla prima scossa, pagate 4-5mila euro al metro quadro, la gente la mandavamo a dormire nelle case di lusso o in albergo a cinque stelle». Inoltre Meloni denuncia che "lo Stato sta chiedendo indietro il 100% degli sconti alle buste paga entro 24 mesi quando la ricostruzione non è ancora avvenuta, questo è scandaloso. Una volta si chiedeva il 40% in dieci anni. E' incredibile se non è stato ricostruito nulla".