17 ottobre 2019
Aggiornato 07:30
Dopo il referendum

Meloni: «L'Italia è paralizzata dalla cialtronaggine del duo comico Renzi-Alfano»

Secondo la presidente di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale il popolo si è ripreso la sua sovranità non appena l'ex premier Matteo Renzi glielo ha consentito. Ora è tempo di tornare al voto e il centrodestra si prepara per le primarie

ROMA - «L'Italia è paralizzata dalla cialtronaggine del duo comico Renzi-Alfano che ci governa». Così ha esordito la presidente di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale, Giorgia Meloni, su Facebook. E in un'intervista al quotidiano Libero ha annunciato che insieme all'alleato leghista, Matteo Salvini, sta lavorando alla costruzione di una federazione sovranista capace di contrastare gli interessi delle lobby e delle banche.

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Meloni: L'Italia è paralizzata dalla cialtronaggine
«L'Italia è paralizzata dalla cialtronaggine del duo comico Renzi-Alfano che ci governa». Così ha esordito la presidente di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale, Giorgia Meloni, su Facebook. Ed ha aggiunto che «questi due geni che abbiamo come premier e ministro dell'Interno» non hanno preso in considerazione l'ipotesi che al referendum potesse vincere il no: così oggi l'Italia si ritrova senza legge elettorale al Senato e con una legge elettorale da riscrivere alla Camera. Eppure la possibilità che gli italiani bocciassero «la pessima riforma costituzionale non era così remota» e non è stato proprio come assistere «a una imprevedibile invasione aliena».

Il popolo italiano si è ripreso la sua sovranità
Ma niente, il governo ora alza le braccia al cielo, scuote la testa e dice: E ora come si fa? È un bel guaio, non abbiamo una legge per andare a votare. «Mi vengono i brividi a pensare a tutte le altre cose che il governo non ha previsto e non ha preso in considerazione», ha proseguito Meloni. L'Italia non può permettersi questa «approssimazione e questa incompetenza». La presidente di FdI ha annunciato che il suo partito presenterà presto una proposta di legge elettorale per Camera e Senato. «Ma si torni subito a votare»: è la richiesta ferma della Meloni, che in un'intervista al quotidiano Libero ha sottolineato che «il popolo italiano si è ripreso la sua sovranità non appena Renzi gliel'ha consentito».

Presto le primarie del centrodestra
Al Presidente Mattarella, Fratelli d'Italia dice che non c'è più spazio per «inciuci e voltagabbana», perciò si deve votare al più presto. Secondo la Meloni per fare la legge elettorale bastano due settimane, al massimo tre, se c'è la volontà politica. «Con Matteo Salvini ci sentiamo spesso e lavoriamo ad una federazione sovranista, che rimetta al centro dell'azione politica l'interesse nazionale, chiuda con le lobby, i poteri forti e gli interessi delle banche», ha annunciato la presidente di FdI. In vista ci sono anche vertici trilaterali con Berlusconi, ma le date non sono state fissate. Di certo all'orizzonte ci sono le primarie del centrodestra, che «faremo per individuare il portabandiera più credibile del nostro campo», ha concluso Giorgia Meloni.