18 ottobre 2019
Aggiornato 07:30
'I soliti giochetti di Tsipras'

Al vertice anti-austerity di Atene Renzi, Tsipras e Hollande. E alla Germania non va giù

Dura presa di posizione del ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble contro il summit EUMED di Atene, dove si è deciso su piano Juncker, migranti, dopo Brexit e altro

ATENE - Il vertice anti-austerity ad Atene tra Tsipras, Renzi e Hollande non è piaciuto alla Germania. "Credevo fosse una riunione di leader di partito e non commenterò su questo. Quando i leader socialisti si incontrano, per lo più non viene fuori nulla di molto intelligente». Così il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble, ha liquidato con queste parole il vertice EUMED.

"I soliti giochetti di Tsipras"
Non meno dure le dichiarazioni del capogruppo del Ppe al Parlamento europeo Manfred Weber che si è infatti mostrato assai critico nei confronti del vertice: "Il Primo ministro Tsipras torna ai suoi soliti giochetti. Quello di cui l'Europa ha bisogno ora è unità e non di nuovi tentativi di divisione: il fatto che il presidente (francese Francois) Hollande, probabilmente per motivi interni, e il premier (italiano) Renzi si lascino manipolare da Tsipras non è davvero un segno di responsabilità".

Cosa hanno deciso al vertice di Atene
Nel documento finale del vertice di Atene sottoscritto da Grecia, Italia, Francia, Cipro, Malta, Portogallo e Spagna viene chiesto di spingere sulla crescita, di raddoppiare il piano Juncker e di rivedere il trattato di Dublino sui migranti. Rispetto alla Brexit, il documento di Atene auspica "l'attuazione, il più presto possibile", del risultato del referendum in Gran Bretagna.

(immagini AFP)