Crisi

Schaeuble lancia l'allarme: «Ecco cosa sta per accadere sui mercati»

Il ministro delle Finanze tedesco uscente è stato intervistato dal Financial Times e ha lanciato l'allarme per il pericolo dell'esplosione di una nuova crisi globale

Il ministro delle Finanza tedesco, Wolfgang Schaeuble, lancia l'allarme sul rischio bolle.
Il ministro delle Finanza tedesco, Wolfgang Schaeuble, lancia l'allarme sul rischio bolle. (ANSA/EPA/ARMANDO BABANI)

MILANO - Il ministro delle finanze tedesco uscente, Wolfgang Schaeuble, in un'intervista al Financial Times online, lancia l'allarme. Una nuova crisi finanziaria globale potrebbe verificarsi nel breve periodo e colpire in particolare l'Unione europea. Schaeuble torna a puntare i riflettori dell'economia mondiale sul rischio di nuove «bolle» speculative, che potrebbero esplodere all'improvviso proprio a causa dei trilioni di dollari che le banche centrali hanno pompato recentemente nei mercati. La finanza globale è ormai ipertrofica e proprio le politiche monetarie espansive adottate dalla BCE per combattere la deflazione potrebbero dar vita a un'altra crisi finanziaria globale. «Gli economisti di tutto il mondo sono preoccupati per i rischi crescenti derivanti dall'accumulo di una sempre maggiore liquidità e dalla crescita del debito pubblico e privato – sottolinea il ministro delle Finanze tedesco -. E anche io sono preoccupato per questo».

Il ministro Wolfgang Schaeuble lancia l'allarme
Parlando dell'Eurozona, Schaeuble sostiene che l'obiettivo chiave che deve fronteggiare la moneta unica è ora quello «di ridurre i rischi ancora troppo elevati e pensare ai bilanci delle banche in molti stati membri della Ue». «Dobbiamo assicurarci - ha spiegato - che saremo resilienti abbastanza se dovessimo affrontare una nuova crisi economica perché non avremo sempre una fase economica così positiva come adesso».Non è la prima volta che il ministro tedesco lancia l'allerta sul rischio bolle speculative e per questo in passato ha sollecitato a più riprese il banchiere centrale Mario Draghi affinché mettesse fine al QE della Banca centrale europea.

Fmi: Ci sono minacce all'orizzonte
Nell’intervista al Financial Times, Schaeuble è tornato a difendere l’austerity, osservando che la parola in questione è in senso stretto un modo anglosassone di descrivere una solida politica finanziaria. Il ministro tedesco presto lascerà il ministero delle Finanze teutonico per andare a presiedere il Bundestag. E il suo allarme arriva subito dopo le dichiarazioni del presidente del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde, che sottolineato la congiuntura favorevole dell'economia mondiale, sottolineando che il mondo sta attraversando il suo miglior momento dall'inizio di questa decade. Lagarde ha, però, anche avvertito che ci «sono minacce all’orizzonte», legate «agli alti livelli di debito di molti Paesi, alla rapida espansione del credito in Cina e ai rischi eccessivi che ci sono sui mercati finanziari».