22 febbraio 2020
Aggiornato 21:00
Fermi allo zero virgola

Istat: l'economia resta incerta. La crescita è in stand-by

Secondo gli ultimi dati dell'Istat, prosegue la fase di incertezza dell'economia italiana. Non solo per i prossimi mesi non sono previste variazioni nel livello dei prezzi, ma neppure nessuna accelerazione dell'attività economica nazionale.

Per l'Istat prosegue la fase di incertezza dell'economia italiana.
Per l'Istat prosegue la fase di incertezza dell'economia italiana. Shutterstock

ROMA - Brutte notizie per il Belpaese. Prosegue la fase di «incertezza» per l'economia italiana, con segnali di rallentamento dei consumi, accompagnati da un aumento significativo del potere d'acquisto delle famiglie e dal miglioramento tendenziale dell'occupazione. E' la fotografia scattata dall'Istat nella nota mensile sull'andamento dell'economia italiana. L'indicatore anticipatore «non segnala prospettive di accelerazione dell'attività economica negli ultimi mesi dell'anno».

E' tornata la deflazione (e persisterà)
Dopo le brutte notizie sul fronte della produttività, arrivano gli aggiornamenti dell'Istat anche sul fronte dei prezzi. Per i prossimi mesi, non sono previste modifiche significative delle dinamiche attuali: le opinioni dei consumatori sull'andamento dei prezzi al consumo per i prossimi 12 mesi sono orientate alla diminuzione mentre si registra la possibilità di qualche limitato rialzo nel breve termine solo per gli imprenditori del comparto dei beni destinati al consumo finale.

Nessuna accelerazione dell'attività economica
Quanto alle prospettive a breve termine per l'economia italiana, dopo l'aumento registrato a settembre, l'indicatore composito della fiducia delle imprese è ulteriormente salito ad ottobre, per effetto di un miglioramento della fiducia nella manifattura, nei servizi e nelle costruzione, mentre nel commercio al dettaglio si è registrato un lieve peggioramento dopo i segnali estremamente positivi del mese scorso. L'indicatore anticipatore «tuttavia non segnala prospettive di accelerazione dell'attività economica negli ultimi mesi dell'anno», ha concluso l'Istat.