15 ottobre 2019
Aggiornato 18:00

Milan: mister Montella, la parola alla difesa

Paletta e Romagnoli sono sempre più affidabile nel cuore della retroguardia rossonera, ma oltre a loro c’è un Gustavo Gomez tornato rigenerato dalla trasferta con la nazionale del Paraguay (vittoriosa sull’Argentina di Higuain) e Cristian Zapata, sempre più vicino al rientro in campo dopo il lungo infortunio.

MILANO - Se c’è un’analisi sulla quale il popolo rossonero si è trovato fin dall’inizio compatto e massiccio è quella riguardante la presunta inconsistenza della difesa rossonera. Soprattutto dopo l’infortunio di Zapata, con a disposizione solo Romagnoli, Paletta, il neo arrivato Gomez e l’oggetto misterioso Rodrigo Ely, la sensazione diffusa era che quel reparto potesse diventare l’anello debole della compagine a disposizione di Vincenzo Montella. E invece, settimana dopo settimana, il lavoro svolto a Milanello sul pacchetto arretrato milanista ha prodotto risultati inaspettati. 

La crescita del reparto
Lasciando da parte lo sconcertante sviluppo del pirotecnico 4-3 contro il Sassuolo, il Milan veniva da ben tre partite senza subire gol, un evento che non si ripeteva addirittura dal maggio 2013 quando sulla panchina rossonera c’era ancora Massimiliano Allegri. Merito soprattutto della definitiva consacrazione di Alessio Romagnoli, diventato nel frattempo anche un punto fermo della nazionale maggiore di Ventura, e di Gabriel Paletta, tornato al Milan per fine prestito senza la minima considerazione da parte di staff tecnico e tifosi e invece protagonista di un inizio stagione eccellente con la maglia rossonera. 

Ben tornato Gustavo
Oggi però Montella può iniziare a coccolarsi anche il giovane paraguaiano Gomez, rivelatosi finora comprensibilmente inadeguato ma in evidente crescita, soprattutto dal punto di vista della convinzione. Le cronache dell’altro emisfero ci raccontano di un difensore in brillanti condizioni, capace alla guida della sua nazionale di mettere la museruola allo stellare attacco della Seleccion formato dagli juventini Higuain e Dybala e Sergio Aguero. Non contento, Gomez si è reso anche protagonista del recupero decisivo su Di Maria che ha dato il via all'azione del gol vittoria contro l’Argentina, firmando alla fine una prestazione maiuscola.

Finalmente Zapata
Le note positive per il tecnico rossonero non sono però finite, perchè dopo il lungo infortunio che l’ha tenuto fuori per oltre tre mesi, anche Cristian Zapata e tornato a lavorare con i compagni e, al massimo entro 15 giorni, potrà essere a disposizione di Montella in modo da garantire un’altra preziosa soluzione all’allenatore del Milan. «Sono molto contento di aver fatto una parte dell'allenamento con i miei compagni - le parole del colombiano a Milan TV -, mi è mancato tanto. Ora mi sento molto bene e la preparazione sta andando al meglio. Inoltre il mister chiede sempre delle mie condizioni e questo mi fa veramente piacere, per il resto ho visto un gruppo unito; sono lottatori che nonostante qualche difficoltà in certe partite hanno reagito bene. Da fuori si vede una squadra che vuole giocare un buon calcio».