19 settembre 2020
Aggiornato 04:30
Calcio - Serie A

Milan, idea Sabella per la panchina

Arriva dall’Argentina l’ultima suggestione tecnica. Si tratta di Alejandro Sabella, ex ct dell’albiceleste, capace di portare la nazionale di Messi e Aguero in finale nel recente mondiale. Nel suo curriculum un’esperienza da primo allenatore con l’Estudiantes e una vita da secondo. Decisivo lo sponsor Adidas.

MILANO - Dopo Montella, Conte, Sarri, Ventura, Klopp etc. etc. pensavate che il toto-allenatore rossonero si potesse fermare qui? Niente affatto perché la giostra dei nomi dei papabili futuri tecnici rossoneri è appena iniziata. Suscita semmai curiosità la straordinaria fantasia nella scelta di queste figure, candidati dalle esperienze più diverse e dai curriculum variegati, a testimoniare, se realmente tutti questi allenatori fossero sul taccuino di Galliani, che c’è davvero da preoccuparsi per la confusione di idee e progetti.

CT DELL’ARGENTINA IN FINALE MONDIALE - L’ultimo della lista, almeno in ordine di tempo è Alejandro Sabella, tecnico noto al grande pubblico dei calciofili per aver guidato l’Argentina di Messi e Aguero alla recente finale al Mondiale brasiliano contro la Germania, match poi perso dall’albiceleste per 1-0 dopo i tempi supplementari.
Un risultato di per sé importante che dovrebbe garantire l’affidabilità dell’allenatore sudamericano, ma negli occhi di tutti gli appassionati di calcio sono rimaste le prestazioni di quell’Argentina, capace di arrivare all’ultimo atto della manifestazione mondiale grazie a vittorie striminzite e prestazioni scialbe, malgrado un reparto offensivo da far stropicciare gli occhi, Messi, Higuain, Di Maria e Aguero, solo per citarne qualcuno.

UNA VITA DA SECONDO - A gravare sull’immagine di Sabella, pesa una carriera da tecnico non propriamente in prima linea. Prima di arrivare alla panchina della nazionale argentina, Sabella aveva avuto una sola esperienza da primo allenatore, all’Estudiantes, tre anni conditi peraltro da una prestigiosa Coppa Libertadores (dal 2009 al 2011). Prima di allora, una vita da secondo: 14 anni di carriera all’ombra di Daniel Passarella sulle panchine di Argentina, Uruguay, Parma, Monterrey, Corinthians e River Plate. A qualcuno è venuta in mente per caso l’immagine dell’attuale vice di Pippo Inzaghi?

LA REGIA DELLO SPONSOR ADIDAS - Resta comunque valido l’interrogativo principale: perché Galliani avrebbe pensato proprio a Sabella, allenatore che di certo non stuzzica i cuori, già gonfi di amarezza, dei tifosi del Milan, per risollevare la squadra dopo l’ennesimo fallimento? La risposta sta tutta nel nome dello sponsor tecnico rossonero, Adidas, del quale l’ex ct dell’Argentina è «brand ambassador», cioè uomo immagine. Così come per la Puma, decisiva nell’approdo di Antonio Conte sulla panchina dell’Italia, anche stavolta lo sponsor potrebbe svolgere un ruolo chiave nella scelta del nuovo tecnico del Milan.

Sarebbe interessante a questo punto svolgere un sondaggio tra i tifosi milanisti per valutare un eventuale gradimento della piazza nei confronti di Sabella. A occhio, non dovrebbe trattarsi di un plebiscito.