19 novembre 2019
Aggiornato 11:30
Sacro e profano

Medjugorie, una grande truffa collettiva?

Le apparizioni della Madonna? Una bufala. «La Madonna non è mai apparsa», così il vescovo di Mostar su una vicenda che per anni ha tenuto banco in tutto il mondo e convinto milioni di fedeli a recarsi in pellegrinaggio, e creato un enorme giro d’affari

Requisitoria del procuratore Tpi: diversamente sarebbe un insulto

Chiesto l'ergastolo per Mladic, «il macellaio della Bosnia»

Il procuratore del Tribunale penale internazionale per l'ex Jugoslavia ha chiesto l'ergastolo per l'ex comandante militare serbo Ratko Mladic, tristemente noto come «il macellaio di Bosnia»

Il più tremendo genocidio europeo dopo la II Guerra Mondiale

Genocidio di Srebrenica, 21 anni dopo condannato anche Karadzic

Radovan Karadzic è stato giudicato colpevole di genocidio dalla Corte Penale Internazionale dell'Aia per il massacro del 1995, sui cui pesano ancora moltissime ombre

La sentenza dell'Aja su l'ex leader serbo-bosniaco

Karadzic condannato a 40 anni per il genocidio di Srebrenica

A condannare l'ex leader serbo-bosniaco per genocidio, di fronte alla giustizia e alla storia, è stato il tribunale internazionale dell'Aja che lo ha giudicato colpevole anche per altri nove capi di imputazione, fra cui omicidio, attacchi illegali ai civili, violazione delle leggi di guerra e crimini contro l'umanità.

Venerdì 11 marzo, alle 21, al Menossi

‘ItineRARI’ fa tappa in Bosnia

Il ciclo di appuntamenti dedicati al mondo del viaggio e dell'approfondimento culturale presenta il video-racconto ‘Bosnia, tre ponti e tante storie’

Violenza e rabbia alla cerimonia

Srebrenica, 20 anni dopo. Sassi e bottiglie contro Vucic

Alcuni partecipanti alla commemorazione hanno lanciato pietre contro il premier serbo Aleksandar Vucic, costringendolo a lasciare il luogo della cerimonia. Belgrado ha parlato di un «attacco alla Serbia» ed ha inviato una nota ufficiale di protesta alle autorità di Bosnia chiedendo una «condanna pubblica» per quello che ha definito «un tentativo di assassinio».

Massacro di Srebrenica

Srebrenica, vent'anni dopo ancora diffidenze e rancori

Nonostante alcune iniziative culturali comuni infatti - un coro musicale, un gruppo rock - ogni mese di luglio, nell'anniversario della strage torna a riaffiorare il ricordo della strage, costata la vita a 8mila uomini e adolescenti musulmani massacrati dalle forze serbo-bosniache.

Massacro di Srebrenica

Amnesty: «Né giustizia né verità»

Sono trascorsi 20 anni da quando le forze serbo-bosniache entrarono nell'enclave di Srebrenica, designata «zona protetta» dalle Nazioni Unite, e passarono sommariamente per le armi migliaia di uomini e ragazzi musulmano-bosniaci. La sorte di oltre 1000 di essi rimane ancora sconosciuta.

Il viaggio apostolico

Il Papa a Sarajevo: «No a chi cerca lo scontro di culture»

La chiamavano la «Gerusalemme d’Europa», una speranza e insieme un destino nel nome. Già in aereo, poco dopo il decollo da Roma, Francesco spiega ai giornalisti: «Sarajevo ho sofferto tanto nella storia e adesso è in un bel cammino di pace. È per parlare di questo che faccio il viaggio, come segno di pace e preghiera di pace».

Per la comunità musulmana è un tentativo di intimidazione

Bosnia, stretta sul radicalismo islamico

La polizia bosniaca ha arrestato 11 persone nella parte serba del suo territorio col sospetto che stessero organizzando «atti terroristici», una settimana dopo un attacco mortale jihadista contro una stazione di polizia.

Nel Paese è già emergenza foreign fighters

Bosnia, fermato complice del presunto terrorista

La polizia bosniaca ha arrestato un uomo in connessione al presunto attaco islamista contro una stazione di polizia nella quale è stato ucciso un poliziotto e due altri sono stati feriti. Si tratterebbe di un islamista che ha combattuto in Siria.

Uomo uccide un poliziotto al grido di «Allah Akbar»

Bosnia, attacco terroristico in un commissariato

Un poliziotto è stato ucciso ieri sera a colpi di arma da fuoco e due colleghi sono stati feriti da Zvornik, in Bosnia, da un uomo che ha aperto il fuoco nel locale commissariato al grido di «Allah Akbar». Le autorità serbe locali denunciano «un atto terrorista»