7 dicembre 2019
Aggiornato 20:00
Requisitoria del procuratore Tpi: diversamente sarebbe un insulto

Chiesto l'ergastolo per Mladic, «il macellaio della Bosnia»

Il procuratore del Tribunale penale internazionale per l'ex Jugoslavia ha chiesto l'ergastolo per l'ex comandante militare serbo Ratko Mladic, tristemente noto come «il macellaio di Bosnia»

BELGRADO - Il procuratore del Tribunale penale internazionale per l'ex Jugoslavia ha chiesto l'ergastolo per l'ex comandante militare serbo Ratko Mladic, tristemente noto come «il macellaio di Bosnia»«Sarebbe un insulto per le vittime viventi e non, e un affronto alla giustizia, imporre qualsiasi altra pena diversa dall'ergastolo», ha detto il procuratore Alan Tieger alla Corte durante la requisitoria conclusiva di quattro anni di processo.

l a dimensione delle tragedie individuali delle vittime
«Nessuno può immaginare la dimensione delle tragedie individuali delle vittime, in questo caso: bambini strappati dalle braccia delle loro madri per essere uccisi, prigionieri affamati picchiati per giorni interi con il calcio del fucile, con bastoni o mozziconi, le donne e le ragazze stuprate e abusate sessualmente».

Sofferenze
«Nessuno può immaginare la dimensione delle sofferenze di cui Ratko Mladic è responsabile». Mladic, 74 anni, ha respinto 11 capi d'accusa, compresi due per genocidio oltre a crimini di guerra e crimini contro l'umanità per il suo ruolo nella sanguinosa guerra di Bosnia 1992-95. Più di centomila persone morirono e altri 2,2 milioni rimasero senza casa in quella che la procura ha definito un'incessante campagna di pulizia etnica, mirata a cacciare tutti i non serbi dal territorio bosniaco con l'obiettivo di creare una grande Serbia.