18 novembre 2019
Aggiornato 17:30
Si va verso lo sfascio del sistema paese

Alita(g)lia, perché non possiamo gioire del salvataggio dei posti di lavoro

Sarebbe bello se qualcuno si domandasse: di chi stiamo facendo gli interessi nella vicenda Alitalia? Ma in Italia, al massimo, si parla degli agnellini di Pasqua, oppure delle litigate che oppongono diverse appartenenze politiche

Curiosità dalla rete

Berlusconi «il Salvatore» adotta 5 agnellini per Pasqua (e non è uno scherzo)

Il Cavaliere è comparso nel video promozionale dell'associazione presieduta da Michela Vittoria Brambilla, la Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell'Ambiente che ha lanciato la consueta campagna di sensibilizzazione pasquale con lo slogan «Scegli la vita, scegli veg»

Equilibri instabili

Andrea Agnelli sta per essere ceduto dagli Elkann?

Gigi Moncalvo, scrittore e giornalista, racconta la lotta tra gli Elkann e Andrea Agnelli. Il presidente della Juventus perderà il posto qualora non vincesse lo scudetto?

Dalla Exor alla Apple

Europa, dove tutto è merce da competizione. E dove muore il caro vecchio Stato

La Exor non è più italiana e l'Irlanda preferisce rinunciare a 13 miliardi di euro dovuti dalla Apple al governo irlandese. Sono solo i primi sintomi di una malattia ben più grave che rischia di travolgerci tutti e decretare la fine dello stato nazione

Continua lo scontro con gli Agnelli

Della Valle: «La Fiat è un bidone»

Il patron della Tod's, Diego Della Valle torna a lanciare strali in direzione della Fiat. Commentando le modalità dell'allontamento di Luca Cordero di Montezemolo dalla presidenza della Ferrari, Della Valle ha sottolineato: «Se la Ferrari fosse stata sul mercato, Luca fuori dalla Ferrari sarebbe un errore incredibile».

L'ex gruppo torinese cambia nome

La Fiat non è più la Fiat

Ultimo atto per l'azienda che ha legato per oltre un secolo i suoi destini a quelli dell'Italia. Si chiamerà FCA e parlerà molte lingue, ma non più l'italiano. Nella speranza che tutto questo serva a salvare le fabbriche.

Dieci anni dalla morte

In migliaia per la messa dell'Avvocato, applausi a Napolitano

Proprio come nel 2003 quando migliaia di torinesi si misero in coda al Lingotto, per dare l'ultimo saluto a Gianni Agnelli, oggi, a dieci anni esatti dalla sua scomparsa, sono molti i torinesi che si sono riuniti sul sagrato del Duomo, fin dalle prime ore del mattino, e che hanno accolto con un lungo applauso l'arrivo del capo dello stato Giorgio Napolitano