22 marzo 2019
Aggiornato 23:00
Aveva 91 anni

Morta Marella Agnelli, vedova dell'avvocato Gianni Agnelli

Dopo una lunga malattia si è spenta nella sua casa a Torino. I funerali si svolgeranno in forma privata a Villar Perosa

Edoardo, Marella e Gianni Agnelli
Edoardo, Marella e Gianni Agnelli ANSA

TORINO - Si è spenta questa mattina, dopo una lunga malattia, Marella Caracciolo di Castagneto Agnelli, vedova dell'avvocato Giovanni Agnelli. Nata a Firenze, il 4 maggio avrebbe compiuto 92 anni, era la figlia di Filippo Caracciolo Principe di Castagneto e di Margharet Clarke. I funerali si svolgeranno in forma privata a Villar Perosa, la casa di famiglia forse più amata da quella che era stata raffigurata come «l'ultimo cigno», in una biografia in inglese pubblicata nel 2014.

Sposò Gianni nel 1953

Aveva sposato Gianni Agnelli nel 1953 a Strasburgo, un matrimonio durato 50 anni con cui ebbero due figli: Edoardo e Margherita. E dopo mezzo secolo di vita assieme era rimasta accanto al marito sofferente fino alla scomparsa, nel 2003. Forse ultima rappresentante di uno stile ormai scomparso, ha condotto una vita di distacco e distanza dalla mondanità, privilegiando case, giardini, cani, tessuti e mobili. Ma non una vita di sole rose e fiori: inevitabilmente segnata dalla stridente tragedia nel 2000 della morte del figlio Edoardo, e più di recente anche le incomprensioni con la figlia Margherita sull'eredità.

Il messaggio di Sergio Chiamparino

Alla notizia della sua scomparsa sono giunti numerosi messaggi di cordoglio. Tra i primi quello del presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino: «scompare una figura illustre che ha accompagnato la storia torinese del 900 con garbo ed eleganza. Le mie sentite condoglianze vanno a John, Lapo, Ginevra e all'intera famiglia, a titolo personale e della istituzione che rappresento».

Marella Agnelli con Carlo Azeglio Ciampi, Oscar Luigi Scalfaro e Franca Ciampi durante i funerali di Gianni Agnelli
Marella Agnelli con Carlo Azeglio Ciampi, Oscar Luigi Scalfaro e Franca Ciampi durante i funerali di Gianni Agnelli (ANSA)

Una donna di grande spessore culturale

Il Comune di Torino con una nota a nome di tutta la città ha espresso vicinanza alla famiglia Agnelli «nel ricordo di una figura che negli anni, per il nostro Paese e non solo, ha rivestito un ruolo importante nel mondo dell'arte e della cultura». E la sottosegretaria all'Economia, Laura Castelli ha voluto ricordare «una donna di grande spessore culturale, che ha dedicato la sua vita all'arte ed alla fotografia. Ai familiari esprimo profonda vicinanza e cordoglio».