13 agosto 2020
Aggiornato 07:30
Il video-editoriale per il Diario Motori

Beltramo e Corgnati: Rivince la Honda e il Mondiale riparte da zero

La stagione 2017 era iniziata sotto il segno della Yamaha, con due vittorie e cinque podi nelle prime tre gare. Ora la situazione si è ribaltata, visto che Valentino Rossi e Maverick Vinales a Jerez hanno fatto un passo indietro. E così ora è difficile fare pronostici

JEREZ DE LA FRONTERA – Come tutti avevano pronosticato dopo le qualifiche di ieri, il Gran Premio di Spagna ha registrato la doppietta della Honda, con Dani Pedrosa davanti al compagno di squadra Marc Marquez: «Me lo sentivo un po': quando Pedrosa parte così è difficile batterlo, specialmente qui a Jerez – analizza il nostro Paolo Beltramo – Ha vinto la gara numero 3000 del Motomondiale e ha stabilito un record: è l'unico pilota ad aver vinto per 12 anni consecutivi almento un Gran Premio in MotoGP. Secondo me c'è anche lui in lotta per il Mondiale. Ha dimostrato una forza notevole, facendo la pole dopo aver guardato Marquez negli occhi, e poi standogli davanti in gara anche se quando è avvicinato ad appena otto decimi». Più sorprendente è stato invece il terzo posto di Jorge Lorenzo, al primo podio dopo quattro gare disputate con la Ducati: «Lui era molto felice, era più contento di questo terzo posto che di una vittoria con la Yamaha, infatti è apparso bello disteso e sorridente. E si è italianizzato: sta diventando un amante dello stile nostrano di fare le moto e di intendere le corse. Si vede che in questo momento sta bene».

Al contrario, per il duo della Yamaha formato da Valentino Rossi e Maverick Vinales, che pure rimangono nell'ordine in testa alla classifica mondiale, è stata una gara disastrosa: «La Yamaha ha fatto un passo indietro: l'anno scorso quando c'era poca aderenza era in vantaggio, ora ha fatto un disastro. Le moto 2016 del team satellite sono andate meglio delle ufficiali. Un risultato molto anomalo: siamo partiti dai cinque podi e due vittorie su tre gare, che sembravano indicare una stagione molto Yamaha, invece adesso la situazione si è ribaltata».