8 agosto 2020
Aggiornato 22:00
MotoGP

Marquez in pista a Jerez a cinque giorni dall'infortunio

Lo spagnolo è stato operato solo martedì dopo la frattura, mercoledì il ritorno a casa e oggi la visita medica per l'idoneità dal direttore medico del circuito di Jerez. Rossi: «Voglio riscattarmi»

Marc Marquez su Honda HRC
Marc Marquez su Honda HRC ANSA

Domenica la caduta e l'infortunio, martedì l'operazione per ridurre la frattura, mercoledì il ritorno a casa e oggi la visita medica per l'idoneità dal direttore medico del circuito di Jerez. Marc Marquez andrà a Jerez, seconda prova del motomondiale in programma domenica (venerdì le libere) per correre. «Dopo l'operazione svolta con successo martedì, Marc Marquez tornerà a Jerez» scrive la Honda sul suo sito ufficiale.

Lo spagnolo è pronto a scendere in pista a 5 giorni dalla frattura dell'omero destro. Il fattore determinante è stata l'operazione in cui il nervo radiale e i muscoli non sono stato sollecitati nella riduzione della frattura. Marquez ha già mosso il braccio e pare abbia già una buona mobilità dell'arto.

Max Biaggi, intervenuto in diretta a Sky Sport 24, ha commentato la pazza idea di Marquez: «Uno cosi e imprevedibile e questa è la sua caratteristica. Ora è bello parlare del possibile recupero ma è speculazione, solo il venerdì lo sapremo veramente. In tema di recuperi lampo c'è un precedente: Lorenzo in Olanda si ruppe la clavicola e dopo solo 24 ore era di nuovo in sella per le prove ufficiali del sabato. Fossi in Marquez? Io non lo farei! Certo, ha la sfortuna di avere le gare attaccate però io preferirei aspettare Brno con una settimana per poter recuperare un po'. La lesione non è una cosa che va presa sotto gamba».

Rossi: «Voglio riscattarmi dopo il ritiro»

Valentino Rossi torna in pista per dimenticare Jerez ed il risultato deludente del Gp di Spagna, prima prova del motomondiale. Domenica il circuito di Jerez ospiterà il secondo appuntamento con il Gp dell'Andalusia.

«Il GP di Spagna è stato difficile per me - ha detto Valentino - Ho lottato molto per il caldo a causa del degrado delle gomme, e in seguito ho dovuto ritirarmi dalla gara, che è stata sfortunata. In un certo senso è positivo che possiamo correre di nuovo a Jerez questa settimana, perché possiamo prendere i dati da domenica e usarli a nostro vantaggio. Lavoreremo sodo perché vogliamo tornare forti questo fine settimana. Mi sento bene e sono pronto a combattere di nuovo».

Dovizioso: «Gara dura fisicamente»

A meno di una settimana dal Gran Premio di Spagna, che si è disputato domenica scorsa sul circuito di Jerez de la Frontera, il Ducati Team torna in pista ancora una volta sul tracciato spagnolo per il secondo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2020, il Gran Premio di Andalusia. Il terzo posto di Andrea Dovizioso domenica scorsa (miglior risultato del forlivese in MotoGP a Jerez) ha portato a quota cinque i terzi posti ottenuti da Ducati sul circuito spagnolo, mentre l'unica vittoria e pole position della casa di Borgo Panigale in Andalusia risalgono rispettivamente al 2006 e 2003, entrambe con Loris Capirossi.

«Dopo un fine settimana di gara così intenso, ho approfittato di questi giorni per proseguire la mia riabilitazione post-intervento alla clavicola - ha detto Andrea Dovizioso - Il risultato di domenica scorsa è stato decisamente buono, e siamo riusciti ad avere riscontri positivi dal primo Gran Premio dell'anno. Arriviamo alla seconda gara pronti e, soprattutto, conoscendo meglio gli aspetti che dovremo migliorare per ottenere maggiore velocità. Sarà importante proseguire il lavoro in questo modo, continuando ad accumulare il massimo dei punti senza commettere errori. Le temperature saranno ancora una volta molto elevate e la gara sarà dura fisicamente. Ne approfitto per augurare a Marc, Alex e Cal una pronta guarigione. Spero di rivederli presto in pista».