19 settembre 2018
Aggiornato 13:31

Suso indeciso ma il Milan ha già pronta una doppia soluzione

L’attaccante spagnolo non sembra insensibile alla corte dell’Atletico Madrid, ma è ancora molto legato al Milan. Si attende una decisione, ma i rossoneri hanno già le alternative pronte.
Lo spagnolo del Milan Suso
Lo spagnolo del Milan Suso (ANSA)

MILANO - A differenza degli altri calciatori del Milan, Jesús Joaquín Fernández Sáez de la Torre, in arte Suso, ha una clausola rescissoria che ne ufficializza il prezzo d’acquisto fissato a 38 milioni. Chiunque volesse portarlo via da Milanello non avrebbe altro da fare che versare l’assegno al club rossonero senza intavolare alcuna trattativa con Fassone e Mirabelli. Situazione per altro non molto diversa da quella di molti altri calciatori del Milan che magari non sono ufficialmente sul mercato, ma è ben noto che per Donnarumma, ad esempio, il Milan pretenda almeno 70 milioni; per Andrè Silva almeno 40; per Kalinic almeno 25 e così via.

Fascino colchonero
Tornando a Suso, non è ancora chiaro quale sia la sua reale volontà. Se restare quindi a Milanello a continuare il percorso appena iniziato con Rino Gattuso, oppure accettare quella che sembra un’autentica minaccia per il Milan, l’offerta dell’Atletico Madrid, seriamente intenzionato a sborsare i quasi 40 milioni richiesti dai rossoneri e portare il fantasista spagnolo nato a Cadice nel 1993 a giocare al Wanda Metropolitano.
Suso è molto legato al Milan, da qui l’origine di tutti i suoi dubbi, ma il fascino colchonero del richiamo di Diego Pablo Simeone è pesante. Di sicuro nei prossimi giorni avremo una risposta.

Exit strategy
Dal canto suo il Milan sembra già aver messo a punto la cosiddetta exit strategy, nel caso il numero 8 rossonero decidesse di salutare la comitiva e trasferirsi in riva al Manzanarre. Una duplice exit strategy, a seconda di quanto pesante sarà la sentenza Uefa attesa per il 19 giugno. Il primo nome della lista di Mirabelli è, come è noto, quello dell’olandese Memphis Depay, talento classe ’94 reduce da un’ottima stagione al Lione che per lui chiede almeno 40 milioni (quanto incasserebbe il Milan per Suso). L’alternativa low cost porta a Napoli dove gioca Josè Maria Callejon, estremamente funzionale al gioco di Gattuso per la sua capacità di attaccare la profondità sulla destra e chiudere le azioni iniziate sulla fascia mancina e anche lui a disposizione di chi volesse acquistarlo pagando una clausola rescissoria di circa 23 milioni di euro.