28 febbraio 2020
Aggiornato 01:00
Calcio | Nazionale

Poker al Verona, Milan in marcia verso l’Europa

I rossoneri liquidano la pratica Verona con eccessiva scioltezza, un discreto test in vista della finale di Coppa italia contro la Juventus in programma mercoledì 9 allo stadio Olimpico di Roma.

La gioia dei rossoneri dopo un gol
La gioia dei rossoneri dopo un gol ANSA

DONNARUMMA - Nel primo tempo i ragazzi della curva sud di San Siro si preoccupano di fargli arrivare un caffè per tenerlo sveglio. Nella ripresa ci pensa Romulo a solleticarlo con una bella punizione che si stampa sulla traversa. Alla fine il coreano Lee  lo costringe perfino a raccogliere la palla in fondo al sacco, così Gigio il match con un gol sul groppone e i guanti immacolati. s.v.

ABATE - Sempre bravo a tenere l’uno contro uno quelle rare volte che gli esterni veronesi si affacciano dalle sue parti. A differenza del suo dirimpettaio di fascia, Rodriguez, spinge di più e meglio. E alla fine arriva anche il gol, una rarità paragonabile al passaggio della cometa di Halley. Standing ovation per Ignazio. 7

BONUCCI - In avvio si fa vedere più in area di rigore avversaria che a presidio della porta di Donnarumma. Colpa dell’inconsistenza offensiva del Verona. Imprudente in occasione della spallata a Petkovic nel primo tempo che avrebbe potuto provocare il rigore per i gialloblu. 6

ROMAGNOLI - Bentornato Wolf. Le bocche di fuoco scaligere rappresentano il test ottimale per tornare al calcio giocato dopo un lungo infortunio. E Romagnoli educatamente ne approfitta. Dopo un’oretta di allenamento esce per far posto a Musacchio. 6

RODRIGUEZ - Ci mette una mezz’ora buona per rendersi conto dell’inconsistenza assoluta del Verona, a quel punto prova anche a spingere, ma sempre con eccessiva cautela ed esagerata moderazione. Sveglia Ricardo, la stagione è finita!!! 6

KESSIÈ - Gioca con la consueta verve a dimostrazione che le 51 partite giocate finora non hanno minimamente intaccato le sue risorse fisiche. 6,5

LOCATELLI - Prova a tornare al gol al 38’ del primo tempo con la specialità della casa, il gran tiro dal limite. Silvestri però gli nega la gioia del successo personale. Si ripete al 20’ della ripresa, ma anche stavolta il portiere scaligero sventa la minaccia. 6,5

BONAVENTURA - È dal suo piede che parte l’azione del gol del vantaggio rossonero: un’ottima imbucata in profondità per Suso, quindi il cross al centro per Calhanoglu gol. Il trio fantasia del Milan colpisce ancora. Troppa leggerezza però nel gestire un contropiede 4 contro 3 alla mezz’ora del primo tempo, poteva essere subito il gol del raddoppio. Che però arriva dopo un minuto, sempre grazie ad un assist di Jack, stavolta per Cutrone. Dulcis in fundo anche l’assist finale per il 4-1 di Borini. 7

SUSO - Prova subito a scrollarsi di dosso la polvere accumulatasi sul suo sinistro nelle ultime settimane ma la sua legnata da 30 metri non coglie impreparato il portiere veronese. Poi la solita sfilza di assist, con quelli per Calhanoglu e Abate sono 7 vincenti. Esce acciaccato, speriamo nulla di grave in vista della finale di Coppa Italia di mercoledì sera contro la Juventus. 7

CUTRONE - Suso lo innesca al minuto 10 con la consueta azione tra i due ormai mandata a memoria. Stavolta Patrick non impatta bene e Silvestri respinge di pugno. Il baby bomber rossonero però si toglie lo sfizio di tornare al gol al 32’ quando si gira in un fazzoletto e trasforma un assist in profondità di Bonaventura in un sinistro velenoso che finisce in rete. Dopo pochi minuti tenta anche il golazo di tacco, ma sarebbe stata troppa grazia. 7

CALHANOGLU - Che meraviglia i cambi di gioco di Calhanoglu. Quando sventaglia da un estremo all’altro del campo, il turco è letteralmente da stropicciarsi gli occhi. Il boato di San Siro arriva è tutto per lui all’11’ quando l’ex Lverkusen segna il gol del vantaggio rossonero. Non contento, Hakan prova il bis dopo appena 5 minuti, stavolta sfiorando solo il palo e al 17’ con una sassata dal limite che Silvestri respinge a fatica. 7

BORINI - Timbra il gol del 4-1 definitivo mettendo la sua firma sulla vittoria rossonera. 6,5

MUSACCHIO - s.v.

KALINIC - s.v.

GATTUSO - Tutto facile per il Milan al cospetto di un Verona troppo brutto per essere vero. L’augurio è che Gattuso non si faccia suggestionare dall’eleganza della manovra rossonera, favorita dall’assoluta mancanza di opposizione da parte degli scaligeri. Contro la Juventus mercoledì sera sarà un’altra storia. 6,5