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Il Milan brucia a Torino le residue speranze di Champions

Un Milan poco propositivo esce dall’Olimpico di Torino con un pareggio tutt’altro che epico. Rigore sbagliato in avvio da Belotti e vantaggio rossonero con Bonaventura. Nella ripresa il pareggio di De Silvestri e il palo al 96’ di Abate.

Il gran tiro di Bonaventura che si infila alle spalle di Sirigu
Il gran tiro di Bonaventura che si infila alle spalle di Sirigu (ANSA)

DONNARUMMA - Partita tranquilla fino al gol del pareggio granata che pesa come un macigno su Gigione. L’uscita è a dir poco rivedibile, ma Donnarumma decide di farsi perdonare con un autentico miracolo al 90 su Ljajic. 6

ABATE - Resta piuttosto basso a coprire le avanzate di un Ansaldi piuttosto ispirato. Quando si spinge in avanti però si rende pericoloso, come quando ruba palla e crossa in mezzo per Kalinic al 38’ del primo tempo. All’ultimo respiro del match scarica verso la porta di Sirigu una sassata da tre punti, ma il pallone finisce sul palo anzichè il fondo al sacco. Peccato. 6,5

BONUCCI - Si fa anticipare di testa da Belotti, ma ci mette una pezza Donnarumma. Al 20’ un’altra leggerezza a macchiare una prestazione altrimenti più che positiva. 6

ZAPATA - Inizio praticamente perfetto, poi  tra il 30’ e il 35’ perde un paio di palloni alla sua maniera e ricorda a tutti perchè uno con le sue potenzialità continua a fare panchina. Per il resto annulla senza troppi patemi Belotti. 6

RODRIGUEZ - Conferma le buone sensazioni maturate contro il Napoli, lo svizzero è in ripresa. Nulla di trascendentale, ma il compitino lo svolge con diligenza. 6

KESSIE’ - Follia incomprensibile proprio in apertura: prima perde palla da Ansaldi, poi lo sgambetta in area regalando un rigore agli avversari. Una leggerezza che Belotti perdona sparando il penalty contro la traversa. Dimostra di aver voglia di riscattarsi proponendosi con continuità, come quando al 10’ riceve un assist perfetto da Suso a centro area che l’ex atalantino non sfrutta tirando in porta mollemente. Ma evidentemente deve essere la sua giornata fortunata, perchè dal rimpallo conseguente arriva il gol del vantaggio di Bonaventura. 6

BIGLIA - L’assist di testa che Bonaventura trasforma in gol non è indimenticabile, ma la capacità dell’argentino di gestire il pallone e venire fuori dal pressing asfissiante del Torino merita gli applausi. Servirebbe una telecamere fissa sull’argentino per scoprire che è sempre nel vivo dell’azione, sradica decine di palloni dai piedi degli avversari, copre chilometri su chilometri e rappresenta sempre più un elemento imprescindibile del nuovo Milan targato Gattuso. Esce al 21’ della ripresa per un problema fisico e i rossoneri prendono gol. Sarà un caso? 7,5

BONAVENTURA - Pronti via e si fa scivolare tra i piedi un pallone facilissimo in fallo laterale. Poi però riceve un assist di testa di Biglia dopo un batti e ribatti e dal limite di controbalzo spedisce il pallone allo spalle di Sirigu. Bentornato Jack. In finale di primo tempo si immola per la causa (un imperdonabile errore di Suso in impostazione) e rimedia un giallo pesante. 6,5

SUSO - L’ottimo pallone filtrante che lo spagnolo spedisce sul piedone di Kessiè meriterebbe miglior fortuna. Il resto della partita peò è straziante per Suso: sbaglia tutto, compreso un passaggio in orizzontale a fine primo tempo che costringe Bonaventura a prendere un giallo. Nella ripresa la musica non cambia, il talento c’è ma le scelte sono quasi sempre errate. Esce per il l’assalto finale del Milan. 5

KALINIC - Partita di sofferenza per il croato, come al solito peraltro. Al 38’ gli arriva il primo cross giocabile, ma Kalinic di testa la spedisce fuori. A pesare sul personale tabellino dell’ex viola è anche la gestione non sempre precisa del pallone. 5

BORINI - Quando la palla finisce tra i suoi piedi difficile aspettarsi qualcosa di buono: passaggi approssimativi e controlli discutibili fanno purtroppo parte del bagaglio di Borini. Ma l’impegno e la dedizione dell’ex Southampton sono da standing ovation e anche contro il Toro disputa una discreta partita. Avesse un po’ più di qualità sarebbe un gran bel giocatore. 6

LOCATELLI - Gattuso sceglie il giovane del vivaio rossonero per sostituire l’infortunato Biglia. Purtroppo appena esce l’argentino il Milan inizia a ballare la quadriglia in difesa e prende il gol del pareggio. Per il resto, la prestazione di Locatelli è un insieme di passaggi indietro, lanci nel nulla e l’inevitabile cartellino giallo. 5

CUTRONE - La scarica di adrenalica garantina dall’ingresso di Cutrone stavolta non produce i benefici desiderati, ma il destro scagliato verso la porta di Sirigu al 90’ impegna il portiere granata molto di più di quanto abbia fatto Kalinic nell’arco di tutta la partita. 6

ANDRÈ SILVA - s.v.

GATTUSO - Il Milan riesce a venir fuori senza danni dall’inizio inquinato dalla sciocchezza di Kessiè e forse nel primo tempo il gol di Bonaventura premia i rossoneri oltre misura. L’atteggiamento della squadra è troppo rinunciatario e nella ripresa sembra che la strigliata di Gattuso produca effetti. Sensazione che dura poco perchè appena esce Biglia il Milan si rintana di nuovo nella propria metà campo fin quando non prende il gol del pareggio. La scelta disperata delle due punte nel convulso finale stavolta non paga. Il tecnico rossonero dovrà spiegare perchè, malgrado i tanti proclami della vigilia, il Milan continui ad essere una squadra poco coraggiosa ed intraprendente, specialmente quando occorrerebbe dare il colpo di grazia all’avversario. 5,5