20 febbraio 2020
Aggiornato 18:00
Calcio | Nazionale

Scandalo a Londra: un Milan orgoglioso abbandona l’Europa

Il 3-1 finale a favore dei Gunners è decisamente bugiardo per un Milan che gioca con intensità, coraggio ed intelligenza. Al gol del vantaggio di Calhaloglu rispondono i londinesi con un rigore inventato dall’arbitro. Poi il paperone di Gigio che di fatto chiude il match.

I milanisti sconcertati di fronte all'assurda decisione dell'arbitro
I milanisti sconcertati di fronte all'assurda decisione dell'arbitro ANSA

DONNARUMMA - Ottima reazione di istinto su un missile scagliato da Welbeck alla metà del primo tempo, replica su una sassata mancina di sinistro e chiude lo specchio a Mkhitaryan ad inizio ripresa. Poi ci scappa il paperone che regala il secondo gol all’Arsenal. Peccato, ma la crescita di un ragazzino di 19 anni passa anche da questi errori. 5,5

BORINI - Lascia subito intendere che la sua sarà più una partita di spinta che di contenimento: ottimo il cross rasoterra per Silva che avrebbe potuto cambiare le sorti della qualificazione. Peccato che il portoghese la spedisca fuori. La sua dedizione però è totale e riesce a sbrogliare un paio di matasse anche in area rossonera. 7

BONUCCI - Roccioso, autoritario, energico, carismatico. Il capitano rossonero gioca una partita efficace e riesce a strappare gli applausi dell’Emirates quando al 65’ ruba palla e parte in coast to coast fino a servire un assist perfetto per Kalinic che però non lo sfrutta a dovere. 7

ROMAGNOLI - Nel primo tempo tiene compatta la linea difensiva e spazza tutto quello che c’è da spazzare, poi dopo la vergognosa sceneggiata del rigore concesso all’Arsenal anche lui perde il filo del gioco e commette un grave errore che costringe Donnarumma al miracolo su Wilshere allo scadere del primo tempo. 5,5

RODRIGUEZ - Tenta di alzare il volume della sua intraprendenza, ma l’imbarazzante e reiterata imprecisione nei passaggi ne limita l’efficacia in maniera evidente. Poi si rende protagonista del fattaccio, il rigore assegnato all’Arsenal da un arbitraggio vergognoso. Sia chiaro, il fallo da rigore è del tutto inesistente, ma quella mano appoggiata sulla spalla di Wilshere, grazie alla quale il truffaldino attaccante londinese si tuffa e ottiene il penalty, ricorda in maniera perturbante quella che ha regalato il rigore del 3-2 all’Inter nel derby d’andata. Per essere espliciti, certi presunti contatti non sempre trovano arbitri incompetenti a punirli, ma tenere le mani a posto vorrebbe dire evitare rischi a monte. 5

SUSO - Il treno Suso-Borini dà subito segnali incoraggianti con l’ottima sovrapposizione del terzino dopo 40 secondi che mette praticamente Silva davanti alla porta. Poi però lo spagnolo piano piano si affloscia: sciupa malamente un pallone invitante che avrebbe potuto riaprire il discorso qualificazione ad inizio ripresa e rimedia pure un giallo per simulazione. 5,5

KESSIÈ - Cerca di infondere energia e vitalità a tutto il reparto. Il problema è che spesso lui e Montolivo sono in inferiorità numerica in mezzo al campo. 6

MONTOLIVO - Efficace in copertura, sia di piede che di testa, ma un po’ lezioso quando si tratta di far ripartire la manovra rossonera e, come ricordato anche per il compagno di reparto Kessiè, spesso in inferiorità numerica rispetto agli avversari. 6

CALHANOGLU - Inizialmente spaesato e inconcludente, forse sente la mancanza di Bonaventura ma dal turco ci si aspetterebbe ben altra sostanza. Poi si incendia attorno alla mezz’ora: si propone, si offre, si impegna e alla fine al 35’ scarica uno scaldabagno devastante che si infila alla sinistra di un attonito Ospina. 6,5

CUTRONE - Lotta all’arma bianca contro i difensori centrali dell’Arsenal, ma poca efficacia sotto porta. L’unica occasione gli capita grazie ad un ottimo assist di Andrè Silva, ma la semirovesciata di Cutrone (colpita forse un po’ sporca) finisce di poco a lato. 6

ANDRÈ SILVA - L’inizio che non vorresti se hai bisogno di importi all’attenzione generale: pronti via, perfetto assist rasoterra di Borini e palla perfetta sul destro da scaraventare in fondo al sacco. Purtroppo per il Milan e per Andrè Silva la palla finisce fuori. Qualche pallone di troppo perso in fase di smistamento fa il paio con tutti i tentativi di pressing andati a vuoto per l’assenza dei compagni di squadra. Nella ripresa un ottimo assist per il compagno di reparto Cutrone, ma lì davanti serve far gol quando serve. 5,5

KALINIC - Entra al 65’ al posto di Cutrone e viene subito imbeccato da un meraviglioso pallone di Bonucci che però il croato spreca con un pallone appoggiato di testa a Ospina. 5,5

BONAVENTURA - s.v.

LOCATELLI - s.v.

GATTUSO - La lezione di intensità impartita dal tecnico rossonero ai suoi ragazzi sembra sortire il suo effetto con la bruciante azione da gol divorata da Andrè Silva dopo 40’’. È evidente però che alla squadra manchino gli automatismi relativi al nuovo modulo, realtà evidenziata dai tentativi di pressing portati nella metà campo avversaria dagli attaccanti del Milan, mai supportati però dal resto dei compagni. I rossoneri però non mollano mai, nè dopo la vergognosa sceneggiata arbitrale in occasione del rigore regalato all’Arsenal, nè dopo l’errore ciclopico di Donnarumma. Il Milan dei giovani esce a testa alta dall’Emirates, merito anche del suo allenatore. 6,5