15 dicembre 2019
Aggiornato 08:00

Milan: Donnarumma al Psg già a gennaio

Prende forma una clamorosa operazione già nella sessione del mercato invernale. Protagonista il giovane portiere rossonero e il suo insaziabile procuratore.

Il portiere del Milan Donnarumma
Il portiere del Milan Donnarumma ANSA

MILANO - Tanto tuonò che piovve. Potrebbe essere questo il proverbio definitivo scelto per fotografare la controversa vicenda del rinnovo di contratto di Gianluigi Donnarumma con il Milan, argomento che nell’estate appena concluso ha monopolizzato l’attenzione di tutti i tifosi di calcio - non solo milanisti - e naturalmente di ogni organo di informazione. Perchè a furia di parlare di un possibile addio di Gigione a quella maglia rossonera che ha sempre amato fin da bambino, adesso potremmo davvero essere arrivati al punto di non ritorno.

La clausola
L’indiscrezione lanciata dal Corriere della Sera secondo cui l’ineffabile Raiola, ingordo e attentissimo procuratore del ragazzo, potrebbe adire alle vie legali contro il Milan perchè il suo assistito sarebbe stato oggetto di pressioni psicologiche, firmando il rinnovo di contratto con il club rossonero senza la necessaria serenità, ha avuto il potere di scoperchiare un pentolone di veleni e verità nascoste che finalmente stanno iniziano a venire a galla.
Il punto focale della vicenda è che la clausola rescissoria, quella pretesa da Raiola e che doveva garantire a Gigio di poter lasciare il Milan la prossima estate a fronte di un’offerta stabilita di 70 milioni di euro, in realtà non esiste. O meglio, esisteva ma non è mai stata depositata dal Milan per un vizio di forma (mancava una firma della controparte).

Polverone
La diffusione di questa notizia, che ha preso a circolare nella serata di domenica, deve aver messo con le spalle al muro il procuratore di Donnarumma, ormai senza più alcun potere contrattuale per quanto riguarda la gestione del futuro del suo assistito. Ed ecco allora le minacce che hanno avuto il potere di scatenare l’ennesimo polverone su un ragazzino che - ricordiamolo - ha pur sempre ancora 18 anni e quindi necessiterebbe di ben altra tranquillità per crescere sereno.

Soluzione ideale
Una cosa appare certa: vista la reazione sui social degli inviperiti tifosi rossoneri a questo ennesimo fuoco di indiscrezioni, ormai la permanenza di Donnarumma al Milan appare impossibile. Ed ecco allora prendere forma la suggestiva ipotesi di mercato da realizzare già a gennaio. Gigio ceduto al Paris Saint Germain per una cifra vicina ai 100 milioni di euro e tutti contenti: Raiola che finalmente potrà monetizzare dal suo ragazzino prodigio; il portierino campano che raddoppierà - almeno - la portata del suo bonifico mensile e avrà perfino l’occasione di sperimentare la Champions League fianco a fianco con Verratti, Cavani e Thiago Silva; Fassone che incasserebbe una bella sommetta rimettendo in sesto il bilancio del disastrato club rossonero; e perfino i tifosi del Milan ormai arrivati all’esasperazione da una querelle intollerabile.

Fantamercato? Chi lo sa, d’altronde anche quando si iniziò a parlare di Neymar a Parigi per quelle cifre si gridò alle scandalo. Come è andata a finire l’abbiamo visto tutti.