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Reazione Milan: cinquina all’Austria Vienna

Troppo superiore la squadra di Montella rispetto agli austriaci di Fink. In vantaggio di 3 gol dopo appena 20 minuti grazie alla straordinaria prestazione di Hakan Calhanoglu e Andrè Silva, apparsi in sintonia fin dal calcio d’inizio. Ottimo ritorno anche di Romagnoli, tra i più positivi dei rossoneri.

Andrè Silva e Calhanoglu, protagonisti della vittoria del Milan
Andrè Silva e Calhanoglu, protagonisti della vittoria del Milan (ANSA)

DONNARUMMA - Prova a risvegliare gli animi dei quasi 2000 tifosi rossoneri giunti a Vienna, anestetizzati dal superlativo avvio del Milan, con un’uscita fuori area del tutto insensata, ma fortunatamente senza conseguenze. Per il resto svolge alla perfezione il poco lavoro che gli si presenta. Incolpevole sul gol. 6,5

ZAPATA - Poteva essere una partita da sufficienza anche per lui, vista l’inconsistenza degli avversari, invece riesce a inquietare Montella con una dormita su calcio d’angolo che favorisce il gol austriaco e rischia di riaprire la partita. Il solito Dormicchia Zapata, potenzialmente devastante dal punto di vista fisico e tecnico, ma totalmente inaffidabile. 5

BONUCCI - Stavolta il «Lider Maximo» del Milan non è chiamato a chissà quale lavoro. Mette il silenziatore fin da subito all’attacco austriaco e si concede anche qualche lampo di tecnica purissima, come quel lancio di 70 metri al 32’ che pesca Abate tutto solo. 6,5

ROMAGNOLI - La terza più bella sorpresa del Milan in questa trasferta viennese. Attento, preciso, puntuale e anche propositivo ogni qual volta si presenta l’occasione. Vincenzo Montella potrebbe aver ritrovato la chiave per blindare definitivamente la difesa rossonera. 7,5

ABATE - Quanto spinge Ignazio. Sarà la voglia arretrata di calcio, ma l’esterno biondo di casa Milan offre una prestazione tutta corsa e sostanza. In difesa c’è davvero poco da fare, quindi via alle scorribande offensive. 7

KESSIÈ - Stavolta il trattore con i piedi da mezz’ala non è costretto a fare gli straordinari. Tanto che Montella gli concede anche di uscire prima per lasciare spazio a Jack Bonaventura. Comunque l’assist per il quarto gol del Milan, il terzo di Andrè Silva, è da applausi. 7

BIGLIA - La classe non è acqua, e quella di Lucas Biglia non è in discussione. Sempre al suo posto, rapido nel farsi trovare e far girare la palla con velocità e precisione. Erano anni che il Milan cercava un regista come l’argentino. 7

CALHANOGLU - Standing ovation per il turco. Diventato già un idolo dei tifosi, con la partita di Vienna ripaga le aspettative: subito un gol fantastico, con un proiettile terra-aria che si infila nel sette alla sinistra del portiere austriaco. Poi due assist al bacio per il nuovo partner ideale di Calhanoglu, il centravanti portoghese Andrè Silva. 8,5

ANTONELLI - Vale lo stesso discorso fatto per Abate, anche sulla fascia mancina. L’esperto esterno rossonero dispensa una prestazione tutta sostanza, in più ci mette un cioccolatino di tacco al minuto 71 che viene fermato con una mano da un difensore austriaco. Purtroppo non visto dall’arbitro. 7

ANDRÈ SILVA - Man of the match, senza ombra di dubbio. Alla salute di  tutti i grandi esperti di calcio - compreso qualche autorevole professionista - che fin qui hanno manifestato tutti i loro dubbi sull’efficacia sotto porta di Andrè Silva. La tripletta dell’Ernst Happel Stadion è un inno alla gioia, una Sacher perfettamente riuscita, un regalo ai tanti tifosi rossoneri che hanno aspettato fin qui con pazienza e fiducia il bomber portoghese. Ripagati dall’hattrick dell’ex Porto: due gol di destro, ispirati da Calhanoglu, un altro di sinistro, su imbeccata di Kessiè. E ora provate a lasciarlo ancora fuori. 9

KALINIC - Il più triste, al termine della luminosa notte viennese, forse è proprio il croato, ma non inganni il tabellino. Nel primo tempo l’intesa - naturalmente ancora da perfezionare - tra Kalinic e Silva è sembrata già buona e se il portoghese si è trovato per ben 3 volte solo davanti al portiere è anche grazie ai movimenti sapienti dell’ex viola. I gol arriveranno anche per lui, magari già alla prossima partita di campionato. 7

SUSO - Il tiro da 30 metri che si infila alle spalle del portiere austriaco subisce una deviazione velenosa, ma solo il fatto di aver tentato quella soluzione conferma il fatto che ci troviamo di fronte ad un calciatore che guarda oltre. Il Milan non può fare a meno di lui. 6,5

BONAVENTURA - s.v. 

MUSACCHIO - s.v.

MONTELLA - La reazione chiesta dall’allenatore del Milan dopo l’inopinata scoppola incassata all’OIimpico è proprio quella che Montella si augurava. Un ulteriore motivo di soddisfazione dopo l’ottima tenuta della squadra con il nuovo assetto difensivo a 3. In più c’è l’esplosione di Calhanoglu e Andrè Silva che potrebbero diventare due dei pezzi pregiati del nuovo Milan. Stavolta la gestione degli uomini è ottima. 7