13 luglio 2020
Aggiornato 20:00
Formula 1 | Mercato piloti

La Ferrari propone a Vettel un rinnovo multimilionario. E a Raikkonen...

La Rossa si muove per riempire i sedili per il 2018. La prima scelta è quella di confermare Sebastian: sul tavolo c'è un contratto triennale da 120 milioni. Ma il pilota tedesco insiste perché venga prolungato anche l'accordo di Kimi, al quale di milioni ne sono stati offerti solo cinque

Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel
Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel Ferrari

ROMA – La pazza idea di un possibile scambio tra Lewis Hamilton e Sebastian Vettel continua imperterrita a circolare nel paddock: «Penso che la situazione del mercato piloti dipenda da Seb – ha malignato il team principal della Red Bull, Christian Horner – Penso che Toto (Wolff, il suo omologo della Mercedes, ndr) gli abbia sussurrato in un orecchio: 'Rinnova per un anno'. Mentre la Ferrari probabilmente gli propone: 'Tre anni o niente'». Comunque vada, questa opzione non si potrà concretizzare prima del 2019: sempre che Hamilton non decida di appendere il casco al chiodo dopo quella data, un'eventualità anch'essa non certo da escludere.

Piatto ricco
Lo stesso Wolff, dal canto suo, si è però affrettato a blindare il suo attuale pupillo a Stoccarda: «Lewis è molto legato alla Mercedes: noi lo amiamo come pilota e lui è in un'ottima situazione e guida la macchina più veloce. Abbiamo un contratto che scade tra un anno e mezzo e cercheremo un accordo anche per il futuro, perciò le voci esterne non hanno importanza per me». E del resto pure la Ferrari, che con Sebastian Vettel comanda il Mondiale piloti, sembra intenzionata a puntare sulla continuità. La rivista francese Auto Hebdo rivela che il presidente Sergio Marchionne avrebbe infatti messo sul tavolo del campione tedesco la proposta di un nuovo contratto triennale (proprio come aveva previsto Horner) per una cifra totale decisamente principesca: ben 120 milioni. Secondo i giornalisti transalpini, tuttavia, il quattro volte iridato avrebbe voluto inserire un'altra clausola nel potenziale accordo: se lui resterà a Maranello, dovrà rimanerci anche il suo amico ed attuale compagno di squadra Kimi Raikkonen. Motivo per cui Marchionne avrebbe stilato un'altra bozza di prolungamento pure per Iceman, del valore molto più limitato, di cinque milioni. E il finlandese si sta prendendo il suo tempo per decidere se accettarla o rifiutarla.

I candidati
Se però alla fine si consumasse il divorzio con Kimi, per raggiunti limiti di età, il Cavallino rampante dovrebbe ributtarsi sul mercato alla ricerca di una seconda guida. L'ambìto sedile in rosso ha una lunga lista di pretendenti, il più desiderato dei quali resta sicuramente Max Verstappen. Peccato che la Red Bull non abbia nessuna intenzione di lasciarselo sfuggire: il plenipotenziario del team, Helmut Marko, ha chiarito che non lo svincolerebbe nemmeno per 100 milioni di euro. «Figo, valgo più di un calciatore!», ha scherzato il baby fenomeno olandese. Più facile, invece, che i Bibitari liberino Carlos Sainz, che di restare alla Toro Rosso ormai non ne può più, tanto che i suoi rapporti con il gruppo sembrano essersi definitivamente logorati: «Carlos è ancora sotto contratto con la Red Bull per altri due anni – chiarisce Horner – Se qualcuno volesse fare un'offerta, ovviamente la considereremmo. Ma a un giusto prezzo, perché abbiamo investito cifre significative sulla sua carriera». Le altre alternative, da Fernando Alonso a Daniel Ricciardo passando per Robert Kubica, sono poco più che dei sogni ad occhi aperti. A meno che, alla fine, la Rossa non decida di puntare sulla linea verde, promuovendo uno dei giovanissimi talenti del suo vivaio, come il nostro Antonio Giovinazzi o Charles Leclerc.