12 dicembre 2019
Aggiornato 19:00

Kucka saluta la serie A: lo aspetta il Trabzonspor

Dopo Poli al Bologna, il Milan cede anche Juraj Kucka al Trabzonspor per 6 milioni di euro. Oggi le visite mediche in Turchia per lo slovacco, prima delle firme ufficiali. Ma l’operazione pulizia per Fassone e Mirabelli è appena iniziata: in rampa di lancio ci sono Bacca, Lapadula, Niang, Bertolacci, Paletta, Vangioni e De Sciglio.

Il centrocampista slovacco Juraj Kucka
Il centrocampista slovacco Juraj Kucka ANSA

MILANO - Continua incessante il lavoro della nuova task force di mercato del Milan composta dall’amministratore delegato Marco Fassone e dal direttore dell’area tecnica Massimiliano Mirabelli. Infilati uno dopo l’altro ben sette colpi in entrata (Musacchio, Kessiè, Ricardo Rodriguez, Andrè Silva, Borini, Calhanoglu e Andrea Conti) e chiusa anche la pratica rinnovo di Gigio Donnarumma, finalmente entra nel vivo anche la campagna cessione, o come definita dall’allenatore Vincenzo Montella «operazione pulizia».

Plusvalenza
Dopo l’addio al centrocampista Andrea Poli, ceduto a titolo gratuito al Bologna, ieri è stata la volta dello slovacco Juraj Kucka che già oggi diventerà un nuovo giocatore del Trabzonspor. L’operazione è stata chiusa sulla base di 6 milioni di euro versati al Milan per il cartellino (con una discreta plusvalenza per i rossoneri che avevano pagato il calciatore dal Genoa 3 milioni) e un triennale in favore del calciatore a 2 milioni di euro l’anno. Oggi giorno di visite mediche in Turchia per Kucka, dopodichè arriveranno le firme che sanciranno la chiusura dell’affare.

Chi sarà il prossimo?
Ed ora via al totocessioni in casa Milan: chi sarà il prossimo a lasciare Milanello? In rampa di lancio ci sono Bacca, Lapadula, Niang, Bertolacci, Paletta, Vangioni, De Sciglio ma anche personaggi di minor calibro tipo Rodrigo Ely, Vergara, Zigoni, Josè Mauri, fino ad arrivare ai giovani Cutrone e Felicioli. 
Secondo radio mercato il primo a salutare la compagnia sarà Gabriel Paletta, al centro di un complicato intreccio tra Atalanta, Sassuolo e Torino. Chi tra questi club alzerà per primo l’asticella dell’offerta (almeno 1-2 milioni), potrà mettere le mani sul classe ’86 italo-argentino reduce da una discreta stagione in rossonero.