14 novembre 2019
Aggiornato 05:30

Dilemma Alonso: ritorno di fiamma in Ferrari o speranza Mercedes?

È il due volte iridato l'uomo al centro del cascomercato: vederlo di nuovo alla Rossa non è impossibile, garantisce il suo manager Flavio Briatore, che però nel weekend è stato a cena anche con i boss delle Frecce d'argento. L'unica certezza? «Gli daremo una macchina vincente»

Fernando Alonso ai tempi in cui era pilota Ferrari
Fernando Alonso ai tempi in cui era pilota Ferrari Ferrari

ROMA – Se dipendesse solo dall'ex patron della Formula 1, Bernie Ecclestone, non ci sarebbero dubbi: «Chi deve ingaggiare la Ferrari? Alonso, ovviamente – ha risposto al quotidiano spagnolo Abc – È uno dei migliori piloti di tutti i tempi». Detta così sembrerebbe una provocazione. E invece, in questo mercato piloti così folle e imprevedibile, «non devi escludere niente»: parola di Flavio Briatore, ex team principal pluri-iridato della Renault ma soprattutto ancora oggi manager del campione spagnolo. Lo scenario è meno improbabile di quanto non appaia a prima vista. Quello tra Nando e la Rossa, ormai tre anni fa, fu infatti un divorzio turbolento: ma il pilota 35enne non aveva il dente avvelenato con tutta la Scuderia, soltanto con l'allora team principal, che oggi ha lasciato Maranello. «Lui andava d’accordo con tutti, ha avuto problemi solo con Mattiacci», ha confermato lo stesso Briatore ai microfoni di Radio Rai. E dunque, chissà che davvero, se Kimi Raikkonen decidesse di appendere definitivamente il casco al chiodo a fine stagione, non venga ripescato proprio il nome di Alonso. Una coppia tra lui e Sebastian Vettel sarebbe un dream team per i tifosi, ma anche una bella gatta da pelare per la gestione interna della squadra, anche se Flavio rassicura: «Alonso è un po’ come Senna, non ha problemi con nessun compagno».

Le altre opzioni
Ferrari o non Ferrari, comunque, una cosa è certa: «Lavoreremo per dargli una macchina vincente», garantisce Briatore. Una macchina che molto difficilmente sarà la sua attuale: «La McLaren può essere top solo se cambia motorizzazione», e su questo punto ancora non ci sono sufficienti certezze per il prossimo anno. «La Red Bull può disputare gare importanti, come a Baku», prosegue l'imprenditore piemontese: ma la strada dei Bibitari gliel'ha già sbarrata il team principal Christian Horner: «Alonso non rientra nella nostra filosofia. Noi investiamo sui giovani e li facciamo crescere, non andiamo sul mercato a comprare ex campioni. È un peccato che Fernando non sia in lotta per il Mondiale, ma alla Red Bull non c'è posto per lui». Tirando le somme, quindi, non restano che due ambite opzioni sul tavolo dell'asturiano: «In Formula 1 ci sono solo due team competitivi, due squadre che corrono ogni gara per vincere: Ferrari e Mercedes – chiosa il suo procuratore – Vedremo». E se del Cavallino rampante abbiamo già detto, sulla Mercedes le voci sono iniziate a circolare insieme ad una foto, pubblicata sui social network lo scorso weekend, che ritraeva proprio Briatore a cena a Baku con il team principal delle Frecce d'argento Toto Wolff e con il presidente Niki Lauda. Tra un piatto e l'altro, si è parlato anche del due volte iridato? «Quando mangi con Flavio, la conversazione inevitabilmente verte su Alonso – ha ammesso Wolff – Ma siamo molto soddisfatti dei nostri due piloti e non vediamo motivi di cambiare. Perciò non abbiamo discusso di un contratto». Anche Flavio ha smentito: «Nulla, non c'è nulla – ha risposto alla tv spagnola Movistar – Mi chiedete sempre del futuro di Fernando ma non è questo il momento. Il suo futuro ad oggi è la McLaren». Chissà se, invece, di un potenziale ingaggio ha parlato l'altro suo manager Luis Garcia Abad con i boss della Renault, Cyril Abiteboul e Alain Prost, con cui è stato visto chiacchierare animatamente nella loro hospitality. Che dietro le quinte qualcosa si stia muovendo, del resto, lo conferma anche il diretto interessato: «In estate considererò tutte le opzioni e cercherò di prendere la decisione migliore per mettermi in condizione di vincere – ha confermato Alonso a Sky – Le trattative stanno andando in modo molto positivo per me».

Marco Mattiacci, il team principal della Ferrari con cui litigò Alonso
Marco Mattiacci, il team principal della Ferrari con cui litigò Alonso (Ferrari)