15 ottobre 2019
Aggiornato 20:00

Belotti-Milan, il Toro apre alla cessione: «Parliamone»

La trattativa per portare Belotti in rossonero potrebbe subire già nei prossimi giorni una brusca accelerazione dopo le parole pronunciate dal ds granata Petrachi: «Se il Milan vuole il Gallo deve pagarlo bene, in rossonero comunque ci sono diversi giocatori che piacciono a Mihajlovic».

Belotti pronto ad abbracciare il Milan?
Belotti pronto ad abbracciare il Milan? ANSA

MILANO - Chissà che il voltafaccia nei confronti di Alvaro Morata, a seguito delle sue discutibili e francamente ingiustificate dichiarazioni nel post finale di Champions, non possa alla fine rappresentare per il Milan un’opportunità. Si parla da diverse settimane del centravanti spagnolo come prima scelta assoluta di Fassone e Mirabelli per l’attacco rossonero della prossima stagione, ma alle spalle dell’ex juventino sembra materializzarsi con sempre maggiore insistenza il profilo amichevole e rassicurante di Andrea Belotti, centravanti del Torino e della Nazionale, ma soprattutto grande tifoso del Milan.

Il Toro apre alla cessione
Il bomber granata è zavorrato da una clausola rescissoria - valida solo per l’estero - di 100 milioni, una cifra monstre che finirà inevitabilmente per condizionare anche un’eventuale trattativa in Italia (nella fattispecie con il club di via Aldo Rossi). Lo si evince ascoltando le parole del direttore sportivo del Torino Gianluca Petrachi, intercettato a margine del premio Tmw Award in cui è stato premiato come miglior ds della stagione, il quale però a sorpresa apre ad una possibile trattativa con la dirigenza rossonera: «Se il Milan vuole Belotti deve pagarlo bene, per quanto possa piacere il giocatore alla fine ci vuole la moneta».

Ipotesi contropartita
E fin qui niente da dire. Logico che per il capocannoniere italiano del campionato di serie A sia necessario un esborso importante, ma a destare la massima curiosità negli osservatori sono le parole di Petrachi su possibili ed eventuali contropartite tecniche che il Milan potrebbe inserire nell’operazione per vincere la resistenza del presidente Cairo: «A Milanello ci sono diversi giocatori che potrebbero interessare al Toro e mister Mihajlovic li conosce bene. Al momento non ne ho altri incontri in programma con Massimiliano Mirabelli, ma magari potrei decidere io stesso di vederlo per chiedergli qualche giocatore del Milan».

Gli scenari
E allora vediamo su quali basi potrebbe svilupparsi la trattativa per il trasferimento di Andrea Belotti al Milan. Di sicuro Fassone dovrebbe garantire almeno una cifra di 60-70 milioni in contanti, a cui poi aggiungere qualche contropartita tecnica tra quelle gradite a Sinisa Mihajlovic. M'Baye Niang, ad esempio, appena tornato in Italia dopo il prestito al Watford; oppure il centrocampista slovacco Juraj Kucka; o magari Gianluca Lapadula, centravanti ideale per le caratteristiche del gioco del Torino; o ancora il portiere brasiliano Gabriel, vista la necessita del Torino di sostituire l’inglese Hart. Una cosa è certa, mai come in questo momento la suggestione Belotti al Milan è viva. Non resta che mettersi comodi ed aspettare il tanto auspicato incontro tra Gianluca Petrachi e Massimiliano Mirabelli. I fuochi d'artificio del mercato sono appena iniziati.