20 settembre 2019
Aggiornato 09:30

Milan: niente Usa per Bacca, ma il West Ham è lontano

L’arrivo di Bacca a Milano non ha di fatto sbloccato l’impasse relativa al trasferimento dell’attaccante al West Ham. Il Milan ha deciso di non portarlo negli States, ma sul fronte della trattativa per la cessione agli Hammers non emerge alcuna novità.

MILANO - Nella giornata di ieri avevamo azzardato una previsione: se Carlos Bacca parte con il resto della squadra per l’International Champions Cup, in programma negli Stati Uniti nei prossimi giorni, vorrà dire che il suo desiderio è quello di restare al Milan; viceversa se resterà a Milanello sarà pronto ad accettare l’offerta - sempre meno calda - del West Ham.
Ci abbiamo azzeccato a metà e la verità è emersa alle prime ore del giorno con una nota ufficiale diramata dal club di via Aldo Rossi.

Bacca a Milanello con De Sciglio
Un comunicato finalizzato proprio ad allontanare ogni tipo di congettura o analisi di mercato: «Il Milan ha deciso, su richiesta del proprio allenatore Vincenzo Montella, di adottare per Carlos Bacca, arrivato ieri a Milano, e per Mattia De Sciglio, in arrivo dal canto suo giovedì 28 luglio, gli stessi criteri messi in pratica per Gianluca Lapadula e Leonel Vangioni. Per cui sia Bacca che De Sciglio affronteranno tutta la preparazione sui campi del Centro sportivo rossonero di Milanello, uscendo per questi motivi, e non per ragioni legate al calciomercato, dall'elenco dei convocati per la International Champions Cup dalla quale il Milan e' atteso negli Usa».

Addio 30 milioni?
Questo vuol dire, tradotto in parole semplici, che Bacca resta ai margini del progetto tecnico di Vincenzo Montella, ma anche che la trattativa con il West Ham, per una cessione che risolleverebbe il morale dei tifosi del Milan garantendo a Galliani 30 milioni di euro per il mercato, è tutt’altro che in stato avanzato. Anzi, pare dalle ultime indiscrezioni, che piuttosto che andare agli Hammers, il centravanti colombiano sarebbe disposto a giocarsi le sue carte in rossonero, privando di fatto così il club di via Aldo Rossi di fondamentali risorse economiche per potenziare la squadra. Con buona pace due tifosi che ormai avevano fatto la bocca all’addio di Carlitos pregustando ben altri investimenti.