19 gennaio 2020
Aggiornato 00:00
Calciomercato - Serie A

Milan, arriva Mr. Bee: soldi freschi, Ibra e Romagnoli

Siamo alle battute finali di una trattativa che si concluderà con le firme sul contratto di cessione del 48% dell’Ac Milan da Fininvest al consorzio guidato da Bee Taechaubol per circa 485 milioni di euro. Il gran giorno dovrebbe essere il 25 luglio. E Intanto la squadra di Mihajlovic è in partenza per la tournée in Cina. Sono tanti i rossoneri a giocarsi la conferma.

MILANO - Giornate movimentate in Casa Milan. Mentre la squadra si appresta a partire per la Cina, dove ad attendere i rossoneri di Mihajlovic ci saranno due amichevoli di prestigio, il 25 luglio a Shenzhen il derby contro l'Inter, il 30 luglio a Shanghai contro il Real Madrid, in società si iniziano a preparare le penne che serviranno per apporre i preziosi sigilli sul contratto di acquisizione del 48% di quote dell’Ac Milan da parte del consorzio cino-thailandese guidato da Bee Taechaubol.

Anche Bacca e Luiz Adriano in partenza per la Cina
Partiamo dalle questioni tecniche. È prevista per stasera da Malpensa, alle ore 22.20, la partenza della squadra destinazione Cina. Dal punto di vista tecnico, in attesa delle convocazioni ufficiali che Sinisa Mihajlovic diramerà in giornata, è certo che faranno parte della spedizione anche i nuovi acquisti Luiz Adriano e Carlos Bacca, appena arrivati a Milanello, così come anche Adriano Galliani, l’amministratore delegato per la parte sportiva che si aggregherà alla comitiva.

Cerci, Niang e Suso si giocano la conferma
Per molti rossoneri sarà l’occasione giusta per mettersi in mostra e cercare di convincere il neo allenatore del Milan di poter essere utili a questa squadra. Ovvio il riferimento ad Alessio Cerci, sempre più precario, così come a Suso e Niang, richiestissimi dal Genoa ma per ora ancora blindati dal mister.
A non far parte invece della spedizione saranno molto probabilmente quei calciatori che sembrano al di fuori dei programmi del tecnico serbo e che quindi sono ufficialmente sul mercato: i vari Agazzi, Albertazzi, Zaccardo, Verdi e perfino il gioiellino Mastour, sempre più ai margini del progetto tecnico del nuovo Milan voluto da Mihajlovic.

Mr. Bee è pronto per le firme
E mentre la squadra è pronta a decollare in direzione estremo oriente, dall’altra parte del mondo la delegazione guidata dall’uomo d’affari thailandese Bee Taechaubol si appresta a fare il percorso contrario. L’obiettivo è essere a Milano entro il 25 luglio, giorno - secondo le indiscrezioni raccolte da Sky Sport - destinato alle firme ufficiali sul contratto che prevede il passaggio del 48% delle quote societarie rossonere da Fininvest appunto al consorzio cino-thailandese di Mr. Bee.
Una sorta di svolta epocale per l’ultracentenaria storia rossonera: dopo quasi 30 anni di proprietà Berlusconi, il Milan apre ad azionisti stranieri. L’obiettivo è chiaro, far entrare in cassa soldi freschi, indispensabili per ricominciare a competere sia in campo nazionale che internazionale con lo strapotere economico di sceicchi e petrolieri, ed entrare sul mercato dell’estremo oriente per soddisfare i milioni di tifosi rossoneri, innamorati di questo colori fin dai tempi in cui ammiravano le meraviglie di Baresi, Gullit, Van Basten e Maldini.

Ibra, Romagnoli e altri due acquisti
La principale e e più immediata conseguenza del closing societario è che con risorse fresche a cui poter attingere, Adriano Galliani sarà in condizione di sferrare l’assalto decisivo a Zlatan Ibrahimovic, Alessio Romagnoli e probabilmente almeno altri due colpi a sorpresa (un difensore centrale di esperienza e un centrocampista centrale in grado di dettare i tempi di gioco), necessari per far fare il decisivo salto di qualità alla squadra di Sinisa Mihajlovic.
La strada è tracciata e i tifosi rossoneri non vedono l’ora di ricominciare ad esultare.