20 ottobre 2019
Aggiornato 02:00

Mexes rinnova, ora il Milan a fari spenti su Romagnoli

Colpo di scena nella trattativa per il difensore francese. Quando sembrava tutto pronto per un addio doloroso, è arrivato il comunicato dell’Ac Milan che ha annunciato il prolungamento annuale del contratto di Mexes. A questo punto Galliani potrà continuare a lavorare sul centrale della Roma, ma senza l’assillo di prenderlo subito.

MILANO - La notizia che non ti aspetti - il rinnovo di Philippe Mexes - arriva a movimentare un sonnolento pomeriggio di calciomercato di inizio luglio, animato da una serie di trattative pigre e intorpidite, stimolanti quanto una puntata del dipartimento scuola educazione sullo studio della fisica quantistica. L’inatteso prolungamento di contratto del francese invece scuote dalle fondamenta l’ambiente rossonero, prima di tutto perché ormai il biondo centrale ex-Roma è diventato un beniamino assoluto della tifoseria, e poi perché adesso, finalmente, Adriano Galliani potrà tessere la sua tela sul vero obiettivo di mercato del Milan, senza l’assillo di dover chiudere in fretta un’operazione che si annuncia lunga, complicata e irta di ostacoli: l’acquisto di Alessio Romagnoli.

Striscione dei tifosi del Milan: «Mexes uno di noi»
Partiamo dal principio e dallo striscione esposto ieri a Milanello dai tifosi del Milan: «Mexes, uno di noi». Messaggio inequivocabile, probabilmente diretto a Sinisa Mihajlovic, individuato come il vero responsabile del mancato rinnovo del francese. Sembrava proprio che il tecnico serbo fosse riluttante ad accogliere in squadra il bizzoso difensore transalpino, e invece ecco il colpo di scena: «AC Milan comunica che Philippe Mexes ha prolungato il suo contratto al 30/06/2016 e sarà a Milanello sabato 11/07».
Si parla di una cifra più che dimezzata rispetto al sontuoso contratto in essere fino al 30 giugno, grazie al quale il numero 5 rossonero ha percepito ben 4 milioni netti l’anno per quattro lunghi anni. Ora, per quella che potrebbe essere la sua ultima stagione al Milan, Mexes dovrà «accontentarsi» di una cifra vicina a 1,6 milioni, sacrificio necessario vista anche la non più tenera età del calciatore classe 1982.

Il rinnovo di Mexes non esclude Romagnoli
Importante sottolineare però che il rinnovo di Mexes non precluderà l’arrivo dell'obiettivo numero uno del Milan per il reparto difensivo, Alessio Romagnoli. Anzi, per quanto astruso possa sembrare, è lecito supporre che proprio il reintegro in rosa del francese dovrebbe agevolare la trattativa che alla fine regalerà l’ex sampdoriano al nuovo tecnico rossonero Sinisa Mihajlovic. Eliminati via via tutti gli obiettivi alternativi, prima Nastasic perché extracomunitario, poi il francese del Bilbao Laporte perché vincolato da una clausola rescissoria di 42 milioni, Galliani si era finora trovato a dover fronteggiare il rivale Walter Sabatini nella sgradevole condizione di «dover» per forza acquistare Romagnoli.
La classica situazione che pone l’acquirente in una posizione di difficoltà nei confronti del venditore, specie se poi il venditore è una vecchia volpe del mercato come il direttore sportivo della Roma. 

Il rischio di dover acquistare per forza
Una situazione simile, anche se con le dovute differenze, a quella già vissuta dal club rossonero qualche settimana fa durante la caccia a Geoffrey Kondogbia, terminata con il testa a testa sfrenato tra i due club milanesi e l’impennata dei costi del cartellino del francese. Ma soprattutto nell’operazione Bacca, con il Siviglia che ha approfittato dell’emergenza del Milan - appena scottato dal voltafaccia di Jackson Martinez - per far pagare a Galliani l’intera clausola rescissoria, senza neppure un euro di sconto. E per fortuna che c’era la clausola, grazie alla quale il colombiano è riuscito a liberarsi, altrimenti il club andaluso avrebbe potuto alzare l’asticella fino a 40 milioni e il Milan magari sarebbe crollato.

Roma irremovibile: 30 milioni per Romagnoli
Adesso ci risiamo: all’offerta dignitosa dell'amministratore delegato rossonero per Romagnoli (14-16 milioni, poi salita fino a 18 milioni più bonus), Walter Sabatini ha replicato con una controrichiesta di 30 milioni, inimmaginabile per un calciatore di 20 anni con appena una stagione di grande calcio alle spalle.
Il rinnovo di Mexes potrebbe favorire l’operato di Galliani. Adesso, almeno sulla carta, il talento giallorosso non è più un’urgenza immediata per il Milan, quindi Walter Sabatini alla fine potrebbe venire a patti e accettare l’offerta - oggettivamente congrua - di 20 milioni per cedere Romagnoli al MIlan. Specie se intanto la Roma continuasse ad avere problemi nel vendere i vari Gervinho, Doumbia e soprattutto Mattia Destro, refrattari a qualsiasi destinazione.
Chissà che l’ex attaccante rossonero, rifiutando tutte le offerte, non possa diventare il più prezioso alleato del Milan nella corsa ad Alessio Romagnoli. A questo punto non resta che aspettare.