23 luglio 2024
Aggiornato 05:30
Immigrazione

Perché le Ong portano i migranti solo in Italia? «Siamo il paracadute d'Europa che cresce sulle nostre ceneri»

L'emergenza migranti non si ferma. Gli sbarchi nel Belpaese sono aumentati in soli 6 mesi del 21%, mentre quelli negli altri paesi Ue sono diminuiti del 68%

La Lega Nord torna all'attacco sull'emergenza immigrazione.
La Lega Nord torna all'attacco sull'emergenza immigrazione. Foto: ANSA/ MAURIZIO BRAMBATTI ANSA

ROMA - L'emergenza migranti non si ferma. La Guardia Costiera italiana ha coordinato ieri oltre 20 operazioni di soccorso in mare - alle quali hanno preso parte diverse motovedette e la nave Diciotti - salvando in totale circa 4.100 migranti. E secondo la CEI le "undici regole severe" che, in base alla bozza del codice di condotta per le Ong. predisposta dal governo italiano, dovranno rispettare le organizzazioni che operano nel Mediterraneo per salvare i migranti non miglioreranno la situazione. Anzi. E la Lega Nord continua a far sentire la sua voce. «Per quale ragione la Guardia Costiera italiana ieri ha condotto e coordinato oltre 20 operazioni di raccolta di 4100 immigrati in mare specificando 'davanti alla Libia'?», si chiede il vicepresidente del Senato e responsabile organizzazione e territorio del Carrocio, Roberto Calderoli.

Perché le Ong portano i migranti solo in Italia?
«Perché le navi della nostra Guardia Costiera, di Frontex, di Eunavformed e delle solite Ong (altro che codice per regolarle...) hanno condotto operazioni 'davanti alla Libia' e hanno poi portato gli immigrati nei porti italiani e non in quelli tunisini o maltesi?", insiste il senatore leghista. «Semplicemente perché vogliamo che gli immigrati vengano qui. Punto. E basta», sostiene Calderoli. «Se avesse un briciolo di dignità e buon senso - ha aggiunto - questo Governo si dimetterebbe subito, ma visto che di andarsene non ne hanno intenzione almeno il premier Gentiloni, il premier ombra Renzi, i suoi ministri Alfano, Minniti e Pinotti, almeno sull'immigrazione da adesso stiano zitti e tacciano».

Gli sbarchi nel Belpaese sono aumentati del 21%
«Abbiamo deciso di prenderceli tutti? Abbiamo deciso di andare a prenderceli sulle spiagge della Libia? Bene, tutto chiaro, facciamoci invadere, ma ora basta con i teatrini in Europa o le balle di Renzi tipo il numero chiuso - argomenta il senatore della Lega Nord - . Prendiamoli tutti e stop, facciamoci invadere. E tra qualche mese saranno i cittadini i italiani a tirare le somme e a decidere con il loro voto. Ma da adesso basta con tutte queste balle!», ha concluso Calderoli. Negli ultimi sei mesi gli arrivi di immigrati in Italia sono cresciuti del 21%, mentre in Ue sono diminuiti del 68%.

Fedriga: Siamo il paracadute d'Europa
Alle parole di Calderoli si uniscono anche quelle del deputato leghista Massimiliano Fedriga. I dati Frontex dicono tutto sulla «nefasta politica di questo governo di incapaci». Secondo Calderoli siamo gli unici in Europa che «continuano a far invadere il proprio Paese». E mentre Francia, Germania, Austria e Spagna fanno, giustamente, i propri interessi, qui in Italia «l'ennesimo governo abusivo, mai votato dai cittadini, sta imponendo a tutti noi un'invasione di clandestini». Grazie a Renzi, Gentiloni e Alfano, l'Italia è diventata «il paracadute d'Europa che intanto cresce sulle nostre ceneri». Quasi 8 milioni e mezzo di cittadini sono in stato di povertà e le priorità del Pd sono quelle di «continuare a far invadere il Paese e regalare la cittadinanza con lo Ius Soli. Basta. A casa!», conclude Fedriga.