9 dicembre 2019
Aggiornato 19:30
Crisi Bpvi e Veneto Banca

Banche, Meloni: «Grazie ai governi Pd, l'Italia è in mano a Superciuk»

La presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, è intervenuta ai microfoni del Diariodelweb per sotolineare che anche nel mondo bancario servirebbe una stagione di «mani pulite»

Giorgia Meloni interviene al Diariodelweb sulla questione banche.
Giorgia Meloni interviene al Diariodelweb sulla questione banche. ANSA

ROMA - Giorgia Meloni torna su uno dei problemi più spinosi del Belpaese: la questione banche. E lo fa dai microfoni del Diario del web. «La scandalosa gestione della questione "banche venete" dimostra come i Governi a guida Pd, da Monti a Renzi e Gentiloni, siano al servizio dei banchieri. Di fatto l'Italia è in mano a "Superciuk», il personaggio dei fumetti, che ruba ai poveri per dare ai ricchi. «La verità è che servirebbe una grande stagione "mani pulite" pure nel mondo bancario, come quella che ha travolto la prima repubblica, per scoperchiare tutto il marcio che c'è nel sistema bancario e negli organi preposti al suo controllo», scrive su Facebook la presidente di Fratelli D'Italiariportando l'intervento pubblicato oggi dal quotidiano online «il Diario del Web" .

L'accordo fantozziano del governo Gentiloni
«Nell'Italia in mano al Pd le cose funzionano così: la Popolare di Vicenza e la Veneto Banca stanno per fallire, il Governo non fa nulla fino all'ultimo minuto utile e quando ormai la situazione sta per precipitare accetta le condizioni capestro imposte da Intesa Sanpaolo - osserva la Meloni -. Per incompetenza o per dolo, poco importa: il risultato è in ogni caso un insulto agli italiani. Ecco l'accordo fantozziano del Governo Gentiloni: a Intesa, al prezzo di un euro, vanno 30 miliardi di crediti, immobili per 500 milioni, 1,3 miliardi di sovvenzioni pubbliche per gli esuberi più altri 3,7 miliardi di contributo statale. Le sofferenze e i crediti deteriorati invece rimangono sul groppone dello Stato italiano», continua il presidente di FdI.

Le proposte di Fratelli d'Italia per cambiare il Paese
«Questo è uno schifo. Purtroppo finché avremo la sinistra al governo non potrà cambiare nulla - conclude Meloni -. Appena Fratelli d'Italia ne avrà la possibilità darà corpo alle sue storiche proposte: 1. Deve essere resa pubblica la lista dei grandi debitori insolventi e di chi ha concesso questi prestiti. 2. I manager che hanno portato la banca al fallimento devono essere perseguiti e va vietato loro di dirigere altre banche. 3. Blocco dei bonus e tetto agli stipendi per manager e dirigenti delle banche che si avvalgono di un qualsiasi aiuto da parte dello Stato».