17 giugno 2019
Aggiornato 04:30
Cantiere centrodestra

Salvini detta le condizioni per l'alleanza con Berlusconi: «Non è a tutti i costi»

Il segretario del Carroccio lancia un ultimatum all'ex Cav per una futura alleanza tra la Lega Nord e Forza Italia in vista della chiamata alle urne

ROMA - Il segretario del Carroccio lancia un ultimatum all'ex Cav. «Chiunque ipotizzi di allearsi con noi deve impegnarsi a rinunciare a qualsiasi accordo sottobanco o alla grande coalizione con il Pd. Stavolta, basta ambiguità». E' il messaggio chiaro di Matteo Salvini, che in un'intervista alla Stampa aggiunge: «Berlusconi ha sostenuto Monti, ha sostenuto Letta e ha provato a cambiare la Costituzione con Renzi. Errare è umano, ma lui esagera. Se vuol stare con noi, patti chiari».

Le condizioni per l'alleanza con Berlusconi
Il leader della Lega indica alcune condizioni per l'alleanza, come lo «stop alle trattative per l'ingresso della Turchia nella Ue e ai finanziamenti a Erdogan», il «controllo dei confini» e il rigetto del bail-in per le banche. Come pure la «Flat tax e la sovranità monetaria». Quest'ultimo punto, precisa, «vuol dire andare a trattare per un'uscita coordinata e ordinata dalla moneta tedesca, sì, l'euro». Ma niente referendum, perché «quelle sono truffe grilline. Chi ci vota sa cosa vogliamo».

"Mai con Alfano"
Per Salvini «noi è la Lega e spero il resto del centrodestra», ma «ovviamente senza Alfano e gli altri voltagabbana». Una ripetizione del '94 sarebbe «roba vecchia, stantia». Purtroppo Forza Italia è piena di gente che «sogna l'inciucio in cambio di un posto nel cda di una banca per il figlio. Giocano per perdere, come hanno fatto alle comunali di Roma». Anche se Bossi dice che l'accordo con Berlusconi è inevitabile, Salvini sostiene che lo cercherà, ma «non a tutti i costi» perché «sui principi non si tratta».

Un accordo con Grillo? "Mai"
Per decidere sulle primarie del centrodestra, dice ancora il leader della Lega, bisogna prima sapere quando si andrà a votare e con quale legge elettorale. «Purtroppo fino al 30 aprile siamo appesi a questa farsa delle primarie del Pd» - continua Salvini -. Spero solo in un risultato chiaro. E magari che vinca Renzi, così finalmente andremo a votare». Quanto a un accordo con Grillo, risponde: «Mai. Ogni giorno che passa i grillini diventano sempre più la fotocopia del Pd».

La Lega corre da sola
«La Lega sarà sempre alternativa a Renzi e a Grillo", sottolinea  il segretario federale della Lega Nord rispondendo a una domanda su Silvio Berlusconi e il suo incontro con la cancelliera tedesca Angela Merkel, a margine del congresso del Ppe a Malta. «Saremo sempre alternativi alla sinistra, non faremo mai accordi con la sinistra, a nessun livello, spero che nessuno che si dice di centrodestra pensi di strizzare l'occhio a Renzi, D'Alema o Bersani», aggiunge Salvini. Per il segretario federale della Lega Nord, la Merkel in questo momento per l'Italia rappresenta «disoccupazione e immigrazione fuori controllo, quindi qualcuno dovrà scegliere con i tempi che riterrà opportuno se il futuro passa dalla Lega, dai popoli, dagli italiani, opporre dalla Merkel, dalla Bce, da Strasburgo", conclude riferendosi all'ex Cav.