17 ottobre 2019
Aggiornato 22:00
Leopolda renziana 2016

Leopolda, lavagna sul palco e ministri in trincea per (sperare di) vincere il referendum

Al via la settima edizione della Leopolda: confermata la tradizione dei tavoli e tanti interventi sul palco. La ministra per le riforme, Maria Elena Boschi, parlerà dei contenuti della riforma costituzionale e il premier chiuderà la kermesse domenica

FIRENZE – Nella Stazione Leopolda del capoluogo toscano è iniziata la settima edizione della kermesse renziana cui diedero vita in tempi non sospetti, e insieme, Matteo Renzi e Pippo Civati per rottamare i «vecchi» del Pd. Allestimento e palco «minimal» con una lavagna da scuola e pochi «vip», lo slogan «E adesso il futuro» scritto in caratteri bianchi su uno sfondo azzurro fatto con pennellate di colore. Altre due pennellate rosse, in alto e in basso, incorniciano il logo del raduno annuale.

Al via la settima edizione della Leopolda
E' cominciata la settima edizione della Leopolda e alla stazione della kermesse, da cui il raduno annuale prende il nome, torna la tradizione dei tavoli: sindaci, volontari e comuni cittadini dialogano con i ministri e presidenti di commissione sulle riforme del governo. La ministra per le riforme, Maria Elena Boschi, parla dei contenuti della riforma costituzionale e coordina il tavolo sulle pari opportunità. Il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, parla della legge di Bilancio, il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, di industria 4.0, export e investimenti.

La tradizione dei tavoli e gli interventi dal palco
Numerosi anche gli interventi dal palco. Dopo l'imprenditore Brunello Cucinelli, che ha presentato un progetto per Norcia post terremoto, la discussione verte sulle riforme costituzionali, con l'intervento della ministra Boschi. Previsto anche uno spazio per smontare le «bufale» sulla riforma. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è arrivato alla Leopolda dopo essere stato a Palazzo Vecchio per la firma del «Patto per Firenze». Il premier ha fatto un giro tra i tavoli tematici in corso, fermandosi a salutare le persone presenti e accettando di scattare qualche selfie.

Chi c'è e chi non c'è (più)
«La Leopolda è una cosa diversa da tutti gli altri eventi politici, si parla, ci si appassiona, si discute nel merito», ha detto Renzi aprendo dal palco della Leopolda i lavori del pomeriggio. Ed ha aggiunto che «è il luogo nel quale ci si confronta in modo acceso sui singoli temi». Assente la minoranza Pd. Come pure Pippo Civati, che in tempi non sospetti aveva dato vita alla kermesse insieme all'attuale segretario del partito allo scopo di rottamare il vecchio establishment politico. All'esterno della Stazione Leopolda sono previste anche contestazioni, con un corteo che sabato alle 15 partirà da piazza San Marco.