28 settembre 2022
Aggiornato 11:00
La crisi dei debiti sovrani

Piga: «Fermare l'austerità per aiutare l'Italia a guarire»

L'economista Gustato Piga, presidente del comitato promotore del Referendum Stop Austerità: «Chiedere in recessione piccoli sconti per fare manovre 'un po' più piccole', invece di fermare le manovre e pensare allo sviluppo non è errare: è diabolicamente perseverare».

ROMA - «Il dibattito sul Fiscal Compact mi ricorda un po' quello sul cerotto: bisogna levarlo di un sol strappo o lentamente? Ma c'è un errore di fondo: l'Europa di oggi non è un paziente con ferite da medicare e qualche cerotto da togliere, è un paziente da salvare e ci vuole un bravo chirurgo con tutta la sua equipe». Lo ha dichiarato in una nota l'economista Gustavo Piga, presidente del comitato promotore del Referendum Stop Austerità.
«Oggi riparte il lavoro nelle aziende e nelle fabbriche e riprende anche la nostra raccolta firme per aiutare l'Italia a guarire», ha spiegato il professor Piga.

FERMARE L'AUSTERITÀ - «Penseremo poi - una volta fuori dalla crisi - a come levare il cerotto, ovvero - ha detto ancora Gustavo Piga, presidente del comitato promotore del Referendum Stop Austerità - di come fare austerità quando l'economia volge al bello, cosa che nessun Governo sembra ancora aver compreso. Ma adesso l'austerità è solo dannosa e va fermata».
Secondo Piga «chiedere in recessione piccoli sconti per fare manovre 'un po' più piccole', invece di fermare le manovre e pensare allo sviluppo non è errare: è diabolicamente perseverare».