20 maggio 2022
Aggiornato 18:00
22° giorno di guerra Russia-Ucraina

Ucraina - Russia, le news di oggi. Russia a Onu: «Da Occidente bugie gonfiate». Zelensky sente Macron: «Avanti con dialogo pacifico»

Le notizie di oggi 17 marzo 2022: gli aggiornamenti in tempo reale e la diretta del ventiduesimo giorno di conflitto. Ovazione al Bundestag per Zelensky. Ripresi i negoziati ma «nessun progresso»

Volodymyr Zelensky, Emmanuel Macron e Vladimir Putin
Volodymyr Zelensky, Emmanuel Macron e Vladimir Putin Foto: Sputnik

Si accende la speranza di un accordo di pace entro 10 giorni, almeno secondo quanto dice il capo negoziatore ucraino Mykhailo Podolyak in un'intervista ai media polacchi. Il presidente Zelensky: «Il mondo riconosca la Russia come Stato terrorista». Secondo la Francia Mosca sta solo fingendo di negoziare. E Macron avverte: «Prepariamoci a guerra ad alta intensità». Domani telefonata tra Biden e Xi Jinping, tra i temi la crisi ucraina e la concorrenza con la Cina.

22:00 - Zelensky sente Macron: «Avanti con dialogo pacifico»

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha avuto oggi un nuovo colloquio telefonico con l'omologo francese Emmanuel Macron. «Abbiamo discusso del sostegno agli ucraini nella lotta contro l'aggressione russa, in particolare nell'ambito della difesa - ha scritto Zelensky su Twitter - l'accento è stato posto sulla prosecuzione di un dialogo pacifico. Dobbiamo rafforzare la coalizione contro la guerra».

21:42 - Russia a ONU: «Valutazioni sentite oggi bugie gonfiate»

Le valutazioni che abbiamo sentito oggi soprattutto dai membri occidentali sono basate su bugie «gonfiate». Lo ha detto l'ambasciatore russo all'Onu, Vassily Nebenzia, durante la riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza sulla situazione umanitaria. Gli Usa, ha proseguito, hanno detto che la Russia ha colpito le strutture mediche, ma il direttore generale dell'Oms non ha attribuito gli attacchi. Nella lista delle 'bugie' Nebenzia ha elencato l'accusa alla Russia di aver colpito l'ospedale pediatrico e il teatro di Mariupol.

21:24 - Kosovo chiede a Biden di entrare nella Nato

Il presidente del Kosovo ha chiesto al suo omologo Usa Joe Biden di aiutare il Kosovo a diventare un membro della Nato in un momento in cui la Russia sta compiendo sforzi per destabilizzare i Balcani. «L'adesione del Kosovo alla Nato è diventata un imperativo», ha scritto Vjosa Osmani in una lettera a Biden. Il Kosovo, «il Paese più filoamericano e filo-Nato del mondo», è escluso dai processi di allargamento della Nato, ha affermato, esortando Biden a utilizzare «la leadership e l'influenza degli Stati Uniti per sostenere attivamente e far avanzare il complesso processo di adesione alla Nato per il Kosovo».

21:10 - Casa Bianca: Biden valuterà domani posizione della Cina

Il colloquio in programma domani con il presidente cinese offrirà «l'opportunità al presidente Biden di valutare la posizione del presidente Xi» sul conflitto in Ucraina. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Jen Pseki, nel briefing con la stampa. «C'è stato, ovviamente, supporto retorico e l'assenza di denuncia da parte della Cina di ciò che sta facendo la Russia - ha aggiunto - e il fatto che la Cina non denunci cosa sta facendo la Russia parla chiaro, non solo in Ucraina e in Russia, ma nel mondo».

Psaki ha sottolineato che il colloquio di domani porterà avanti il confronto avviato dal Consigliere per la sicurezza nazionale, Jake Sullivan, nell'incontro avuto a Roma a inizio settimana con il direttore dell'Ufficio della Commissione centrale degli Affari esteri cinese, Yang Jiechi. «E nel corso del colloquio, come già in quello del consigliere Sullivan, chiariremo la nostra grande preoccupazione per il fatto che la Cina possa allinearsi con la Russia, e per le possibili conseguenze e implicazioni».

20:54 - Via libera dell'UE per schieramento Frontex in Moldavia

L'Ue ha firmato un accordo con la Moldavia, con effetto immediato, che consente agli ufficiali di Frontex di aiutare le guardie di frontiera del Paese, alle prese con l'afflusso di rifugiati dall'Ucraina. Lo ha annunciato la Commissione. Più di 300.000 persone in fuga dall'invasione russa dell'Ucraina hanno trovato rifugio nella vicina Moldavia non Ue.

«La Moldavia sta lottando per proteggere i propri confini con l'Ucraina, non può registrare i rifugiati», ha detto oggi ai deputati il commissario europeo per gli Affari interni Ylva Johansson. La presenza di Frontex, l'agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, dovrebbe anche consentire di combattere la tratta di bambini e donne, il cui rischio è molto alto, avverte la Commissione.

19:48 - Blinken: Biden «chiarirà» a Xi «costi» sostegno a Mosca

Nel suo colloquio in programma domani con il presidente cinese, Xi Jinping, il presidente americano Joe Biden «chiarirà che la Cina si assumerà la responsabilità di qualsiasi azione intrapresa per sostenere l'aggressione russa e che non esiteremo a imporre costi». Lo ha detto il segretario di Stato americano, Antony Blinken, nel briefing con la stampa. Pechino ha la «responsabilità di usare la sua influenza» sul presidente russo Vladimir Putin per fermare la guerra in Ucraina, ha aggiunto.

19:36 - Blinken: la Russia ha commesso «crimini di guerra»

La Russia ha commesso «crimini di guerra» in Ucraina. Lo ha detto oggi il segretario di Stato americano, Antony Blinken, all'indomani delle dichiarazioni del presidente americano Joe Biden, secondo cui il presidente russo Vladimir Putun è «un criminale di guerra».
"Ieri il presidente Biden ha detto che, a suo giudizio, in Ucraina sono stati commessi crimini di guerra. Personalmente sono d'accordo. Prendere intenzionalmente di mira civili è un crimine di guerra - ha detto - dopo tutta la distruzione nelle ultime tre settimane, trovo difficile concludere che i russi stiano facendo qualcosa di diverso». Blinken ha poi precisato che esperti americani stanno documentando e raccogliendo prove a sostegno di tale accusa: «Faremo in modo che quanto scoperto aiuti le iniziative internazionali per indagare sui crimini di guerra e chiamare a risponderne i responsabili».

18:43 - Biden: «Brutalità di Putin è disumana»

Il presidente americano Joe Biden ha denunciato la «brutalità» del presidente russo Vladimir Putin nel corso del videocolloquio avuto oggi con il premier irlandese Micheal Martin. «La brutalità di Putin e quello che le sue truppe stanno facendo in Ucraina sono semplicemente disumane», ha detto Biden, citato dai media americani.

18:36 - Kiev: possibile un accordo entro 10 giorni

«Potrebbero essere necessari da pochi giorni a una settimana e mezza per trovare un accordo sui punti controversi» nei negoziati tra le delegazioni russa e ucraina. Lo dice il capo negoziatore ucraino Mykhailo Podolyak in un'intervista ai media polacchi. «La firma di un accordo di pace porrà fine alla fase acuta del conflitto, ci permetterà di onorare tutti coloro che sono stati uccisi e iniziare la ricostruzione del Paese. Ma dubito che per gli ucraini la guerra finirà lì, non dopo tutto quello che abbiamo passato», aggiunge il consigliere di Zelensky.

18:10 - Consiglio d'Europa sospende relazioni con la Bielorussia

Il comitato dei ministri del Consiglio d'Europa, presieduto dall'Italia, ha deciso di sospendere tutte le relazioni con la Bielorussia perché il Paese sta attivamente partecipando all'aggressione della Russia contro l'Ucraina. Minsk non potrà più partecipare ad alcuna riunione o attività dell'organizzazione, né continuare a partecipare a organismi come la Commissione di Venezia. Il comitato ha invece deciso di rafforzare le relazioni con la società civile bielorussa e con l'opposizione in esilio.

18:02 - Macron: «Con guerra NATO ancora più indispensabile»

La guerra in Ucraina ha reso la Nato ancora più indispensabile. Lo ha affermato il presidente francese Emmanuel Macron che oggi ha presentato il suo programma elettorale. «La guerra lanciata da Putin ha dato all'Alleanza una chiarezza strategica» ha affermato definendo il conflitto una «sveglia» per gli alleati.

17:50 - Kiev: tra noi e la Russia non ci sarà nessuna relazione dopo

Tra Russia e Ucraina, alla fine della guerra, non ci sarà alcuna relazione. Lo afferma il capo negoziatore ucraino Mykhailo Podolyak in un'intervista ai media polacchi. «Non si può tornare al passato e parlare di 'nazioni sorelle'. I ponti sono stati fatti saltare in aria. Creeremo un confine forte e tratteremo la Russia con la freddezza che merita un Paese che ha invaso la nostra casa per ucciderci».

18:34 - Putin: «Sanzioni occidentali creano opportunità alla Crimea»

Dopo l'ultimo round di sanzioni occidentali contro la Russia, le aziende e le banche russe ora non devono temere alcuna restrizione per fare affari in Crimea. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin nell'ottavo anniversario dell'annessione della Crimea. «Le restrizioni imposte alla Russia, ovviamente, creano molti problemi, ma non solo creano problemi, ma aprono anche nuove opportunità per noi, tra l'altro, tutte le condizioni hanno ora preso forma per le grandi entità commerciali russe, che, francamente, temevano alcune misure sanzionatorie, ora non hanno nulla da temere, ora possono facilmente entrare nella penisola, comprese, tra l'altro, le banche, e operare attivamente, aprendo e rivendicando nuove nicchie di mercato», ha detto Putin.

17:36 - G7: «Responsabili crimini guerra ne risponderanno»

I responsabili di crimini di guerra commessi in Ucraina «saranno chiamati a risponderne» davanti alla giustizia internazionale. E' quanto si legge in una dichiarazione dei ministri degli Esteri del G7 riportata dalla France presse. I capi della diplomazia del G7, presieduto quest'anno dalla Germania, «hanno accolto con favore il lavoro di indagine e di raccolta delle prove in corso, anche da parte del procuratore della Corte penale internazionale» in Ucraina.

17:29 - Il Cardinale Czerny nuovamente in missione per il Papa

A distanza di pochi giorni dal viaggio in Ungheria, il cardinale Michael Czerny torna a portare il messaggio di vicinanza e speranza che Papa Francesco gli ha consegnato, arrivando al confine tra Slovacchia e Ucraina. Nel primo giorno, ieri, il porporato a Kosice ha incontrato i vescovi greco-cattolici e latini delle diocesi della parte orientale della Slovacchia, poi insieme all'arcivescovo Cyril Vasil, Eparca di Kosice, il cardinale ha visitato la frontiera con l'Ucraina a Vysné Nemecké, dove ci sono le strutture di prima accoglienza per la gente che fugge dall'Ucraina e procede verso altri luoghi. La tappa successiva è nel centro sportivo di Uzhgorod, i diversi palazzetti dello sport sono stati trasformati in enormi dormitori. La città ospita i rifugiati che si dirigono verso il confine slovacco. Il cardinale Czerny, riporta Vatican News, rassicura questa umanità triste, assicura la preghiera e la vicinanza del Papa così come gli sforzi diplomatici della Santa Sede per far cessare la guerra.

17:27 - Consigliere Zelensky: «Vogliamo avere meccanismo sicurezza»

L'immediato cessate il fuoco e il ritiro delle truppe russe dall'Ucraina sono tra gli aspetti chiave di un possibile accordo di pace da firmare con la Russia nell'ambito dei negoziati in corso, ma «strategicamente, il nostro Stato vuole avere un meccanismo concreto che ne garantisca la sicurezza in futuro». E' quanto ha detto il consigliere del presidente ucraino, Mykhailo Podolyak, in un'intervista rilanciata sul sito della presidenza.

«L'immediato cessate il fuoco e il ritiro immediato delle truppe russe dall'Ucraina sono degli aspetti chiave dell'accordo di pace. Non c'è altro modo. Tuttavia, i negoziati sono un processo su larga scala in cui sono coinvolte non solo Russia e Ucraina. Anche i nostri partner vi hanno una parte indiretta. Perché non dobbiamo solo firmare un trattato. Vogliamo sviluppare un meccanismo concreto che garantisca la nostra sicurezza in futuro», ha affermato Podolyak.

16:47 - Media: rimosso vice comandante Guardia nazionale russa

Il vice comandante della Guardia nazionale russa, il generale Roman Gavrilov, è stato rimosso dall'incarico. E' quanto riporta l'emittente russa URA.RU, citando fonti a conoscenza della situazione, che non hanno però precisato le ragioni del licenziamento. Da parte sua il giornalista investigativo Christo Grozev aveva riferito dell'arresto del generale Gavrilov, ricordando che aveva fatto parte del servizio di sicurezza del presidente russo Vladimir Putin. Grozev ha citato tre fonti indipendenti, che non hanno saputo precisare le cause: secondo una fonte, la misura sarebbe stata adottata per «fughe di informazioni militari che hanno portato alla perdita di vite umane», secondo le altre due per «sperpero inutile di carburante». Il giornalista ha sottolineato che la Guardia nazionale ha subito «pesanti perdite» in Ucraina.

16:40 - Russia farà missione su Marte anche senza ESA

La società spaziale russa Roscosmos sarà in grado di effettuare una spedizione su Marte in autonomia, ora che l'Agenzia spaziale europea (ESA) ha deciso di sospendere la missione congiunta: lo ha detto il CEO di Roscosmos Dmitry Rogozin. «Sì, perderemo diversi anni, ma useremo il nostro modulo di atterraggio, lo forniremo con un veicolo di lancio Angara e condurremo questa spedizione di ricerca dal nuovo sito di lancio del Cosmodromo di Vostochny in modo indipendente», ha scritto Rogozin su Telegram.

16:27 - Kadyrov: «Mille volontari ceceni in viaggio verso l'Ucraina»

Roma, 17 mar. - Il leader della repubblica russa di Cecenia, Ramzan Kadyrov, ha assicurato oggi che «mille» volontari ceceni stanno andando a combattere in Ucraina, tre settimane dopo l'inizio dell'offensiva di Mosca. Sul suo account Telegram, Ramzan Kadyrov, uomo vicino al presidente Vladimir Putin, ha affermato che uno dei suoi parenti, Apti Alaoudinov, è «a capo di mille volontari della Repubblica cecena» che «stanno andando a partecipare all'operazione speciale di denazificazione e smilitarizzazione dell'Ucraina» .

15:07 - Kuleba: vogliamo Turchia tra paesi garanti sicurezza

«Vogliamo la Turchia nel gruppo dei Paesi garanti» della sicurezza dell'Ucraina. Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, dopo l'incontro con l'omologo turco, Mevlut Cavusoglu, a Leopoli. «L'impegno, il coraggio e la visita personale di Çavusoglu a Leopoli dimostrano che la Turchia è un attore attivo negli sforzi di pace. L'Ucraina, il suo popolo apprezzano la posizione di principio che la Turchia ha adottato dall'inizio della guerra», ha detto Kuleba, citato dai media turchi. Cavusoglu è giunto in Ucraina dopo essere stato, ieri, a Mosca. Ieri una bozza di accordo in quindici punti di cui ha scritto il Financial Times menzionava tra i paesi garanti per la sicurezza dell'Ucraina, gli Usa, la Gran Bretagna e la Turchia.

14:53 - Zacharova: «Mosca aperta a reciproci vantaggi riavvicinamento UE-Russia»

L'Ue trarrebbe beneficio da un riavvicinamento con la Russia, Mosca è sempre stata e rimane pronta per la partnership con il blocco. Lo ha affermato oggi la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. «Da un lato, è difficile discutere. D'altro canto, l'Ue sta cercando di mitigare il vero quadro e schivare le responsabilità. I Paesi europei hanno fatto molto per allontanarsi dalla Russia, per interrompere i contatti e rendere le cose il più difficili possibile», ha detto Zakharova in un briefing, citata dall'agenzia Ria. In effetti, l'Ue ha generalmente beneficiato molto del riavvicinamento con la Russia su basi paritarie e reciprocamente vantaggiose, ha osservato la diplomatica.

14:37 - Consiglio ESA: sospesa la missione ExoMars

La missione ExoMars dell'Agenzia spaziale europea (ESA) e dell'agenzia spaziale russa Roscosmos con destinazione Marte, che avrebbe dovuto essere lanciata nel 2022, è stata sospesa. La decisione è stata assunta oggi all'unanimità dal Council dell'ESA riunito a Parigi.

14:31 - Cina: USA e NATO non forniscano munizioni, ma aiutino colloqui pace

La Cina ha invitato oggi la Nato e gli Usa a «concentrarsi sui colloqui di pace» invece di «fornire armi e munizioni» che alimentano la guerra russo-ucraina. L'invito viene dopo che, nei giorni scorsi, sui media occidentali sono emerse indiscrezioni secondo le quale Mosca avrebbe chiesto forniture militari a Pechino e questa si sarebbe mostrata aperta. Perchino ha già negato di aver ricevuto una richiesta del genere.

14:34 - Casa Bianca: domani telefonata tra Biden e Xi Jinping

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden parlerà domani al telefono con il leader della Repubblica popolare cinese Xi Jinping: lo fa sapere la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki. L'appuntamento «fa parte dei nostri sforzi in corso per mantenere aperte le linee di comunicazione fra gli Stati Uniti e la Repubblica popolare cinese. I due leader discuteranno di come gestire la concorrenza tra i nostri due paesi, nonché della guerra della Russia contro l'Ucraina e di altre questioni di interesse reciproco».

14:04 - Lavrov: «Maggioranza di evacuati a Mariupol ha scelto la Russia»

La maggior parte dei cittadini evacuati dalla città ucraina di Mariupol avrebbe scelto di andare in Russia, secondo la versione fornita oggi dal ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, citato dalla Ria Novosti. «Ieri si è svolto un evento importante. Dopo molti giorni in cui le autorità ucraine non hanno voluto collaborare all'evacuazione delle persone, anche da Mariupol, 33.000 persone sono finalmente riuscite a lasciare quella città. La stragrande maggioranza ha scelto le rotte che portano alla Federazione Russa», ha affermato il ministro durante una conferenza stampa congiunta con il suo omologo degli Emirati Arabi Uniti, Abdullah bin Zayed Al Nahyan.

13:24 - Lukashenko: «Se Ucraina proseguirà escalation, Bielorussia risponderà»

Il presidente della Bielorussia Alexander Lukashenko ha affermato oggi che se l'Ucraina continuerà ad inasprire le sue posizioni contro Minsk, il suo Paese risponderà. «Se solo l'Ucraina continuerà l'escalation contro la Bielorussia, allora risponderemo», ha detto in un'intervista, di cui riferisce la Ria Novosti.

12:58 - Truss: «Occidente non ha fatto abbastanza per fermare Putin»

L'Occidente «non ha fatto abbastanza» per fermare Vladimir Putin prima delle sue azioni nella regione del Donbass, in Ucraina, e in Siria, ha detto oggi la ministra della Difesa britannica Liz Truss a Radio 4 della Bbc. «C'era troppo compiacimento. Non abbiamo fatto abbastanza per sfidare Vladimir Putin e ora stiamo assistendo a questi orrendi crimini che violano il diritto internazionale», ha detto, sostenendo la necessità di sanzioni più severe contro banche petrolio e gas russi. «Se avrà successo in Ucraina, è probabile che assisteremo a un'ulteriore devastazione in tutta l'Europa orientale», ha aggiunto.

12:35 - Scholz: «NATO non interverrà militarmente in questa guerra»

«Voglio essere molto chiaro e dire che la Nato non interverrà in questa guerra militarmente», ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz nel corso della conferenza congiunta con il segretario generale dell'Alleanza Jens Stoltenberg.

12:10 - Londra dispiegherà sistema antimissile a difesa dello spazio aereo polacco

Il Regno Unito protegge lo spazio aereo polacco dall'aggressione russa annunciato giovedì il segretario alla Difesa Ben Wallace durante una visita a Varsavia. Wallace ha dichiarato in una conferenza stampa: «Dispiegheremo il sistema missilistico antiaereo a medio raggio Sky Sabre in Polonia con circa 100 membri del personale per assicurarci di stare al fianco della Polonia, proteggendo il suo spazio aereo da qualsiasi ulteriore aggressione da parte della Russia».

12:06 - Cremlino: «Bozza di accordo su Ft in generale non è vera»

Il Financial Times ha riferito, citando fonti, che Russia e Ucraina avrebbero preparato un piano di pace in 15 punti che prevede un cessate il fuoco e il ritiro delle truppe russe in cambio dello status neutrale dell'Ucraina e di un ridimensionamento del suo esercito. Il piano riportato dal quotidiano finanziario prevede anche che l'Ucraina abbandoni le sue ambizioni di aderire alla Nato e che nessuna base militare o armamento straniero sia di stanza sul territorio dell'Ucraina. Le garanzie di sicurezza a Kiev sarebbero fornite da Stati Uniti, Regno Unito e Turchia.

«Sì, questa pubblicazione contiene molte informazioni che sono state espresse», ha confermato Peskov, parlando di argomenti che sono «all'ordine del giorno». «Ma tutto è raccolto in modo errato e, in effetti, non corretto. Ci sono elementi corretti lì, ma, in generale, questo (contenuto della bozza) non è vero», ha aggiunto. Commentando l'ipotesi di un prossimo accordo, Peskov ha risposto negativamente, ma ha notato che il lavoro tra le parti continua.

11:46 - Cremlino: «Putin non ha in programma visita al fronte»

Il presidente russo Vladimir Putin non sta ancora programmando un viaggio nella zona operativa in Ucraina, ha detto oggi il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, aggiungendo che non ci sono piani per incontrare i combattenti negli ospedali. «Non sono d'accordo con te nel tracciare parallelismi con la Grande Guerra Patriottica, si tratta ancora di cose diverse. Non sono pianificati viaggi», ha detto Peskov, citato dalla Ria Novosti, quando gli è stato chiesto se sono previste visite del presidente al fronte, come avvenne nell'agosto del 1943. Peskov ha anche chiarito che non ci sono piani per un incontro di Putin con i soldati feriti negli ospedali: «tutto avverrà a tempo debito», ha precisato.

11:34 - Mosca: «Parole Biden su Putin inammissibili, non può farlo»

«Il nostro presidente è una figura internazionale molto saggia, lungimirante e colta e... il capo di stato. Tali dichiarazioni di Biden - l'ho già detto ieri - sono assolutamente inammissibili, inaccettabili, imperdonabili e, soprattutto, arrivano probabilmente, dal capo di stato, che ha bombardato per molti anni persone in tutto il mondo e non può avere il diritto di farle», ha detto il portavoce del Cremlino Dimtry Peskov ribadendo la posizione sulle dichiarazioni di Joe Biden che ha definito «criminale di guerra» Vladimir Putin.

11:23 - Scholz: grazie a Zelensky per «parole potenti» al Bundestag

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha ringraziato su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per le «sue potenti parole pronunciate al Bundestag». «Vediamo che la Russia porta avanti la sua crudele guerra ogni giorno, con perdite terribili. Siamo impegnati a fare il possibile per dare alla diplomazia la chance di mettere fine alla guerra», ha scritto.

11:21 - Mosca: «Accordo fermerebbe rapidamente quanto accade»

Il raggiungimento di un accordo nei negoziati tra Russia e Ucraina potrebbe fermare rapidamente quanto sta accadendo, ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova aveva detto poco prima che «le richieste della Russia sono estremamente semplici e comprensibili» e Mosca auspica che Kiev comprenda «l'inevitabilità di una soluzione di pace al problema della demilitarizzazione e denazificazione dell'Ucraina», «la sua trasformazione in uno stato neutrale a beneficio della popolazione ucraina e di tutta Europa. Prima i rappresentanti di Kiev comprenderanno, prima la speciale operazione militare sarà completata», ha aggiunto chiedendo al «regime» di Zelensky di trarre le «giuste conclusioni».

09:23 - Zelensky: «Creare ponte aereo come si fece con Berlino»

«Quello che stiamo facendo è un tentativo di difesa estrema, perché tutto viene colpito e distrutto, asili, scuole, ospedali. Anche i convogli umanitari non riescono a lasciare le città. Si tenta di costruire un muro, ma vogliamo vedere oltre questo muro», ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando al Bundestag e chiedendo se «euel ponte aereo che c'era allora con Berlino, non potremmo crearlo anche con il nostro Paese? A nome dei vecchi ucraini che hanno vissuto la Seconda guerra mondiale, vorrei chiedervi, pensate a quello che è successo», ha detto Zelensky chiedendo che la Germania possa aiutare in modo più deciso l'Ucraina.

09:22 - Zelensky: «Entrare in UE ci darebbe delle garanzie»

«Se l'Ucraina potesse entrare nell'Ue ci sarebbe una garanzia» per il Paese, ma ci sono ancora degli ostacoli». Lo ha detto oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un discorso al Parlamento tedesco, parlando del «tentativo di difesa estrema» degli ucraini di fronte all’aggressione russa.

09:12 - Medvedev: russofobia «ripugnante» USA per distruggerci

La Russia ha il potere di mettere i suoi nemici guidati dagli Stati Uniti al loro posto e Mosca sventerà il complotto russofobo dell'Occidente per distruggerla, ha detto oggi uno dei più stretti alleati del presidente Vladimir Putin. Dmitry Medvedev, che è stato presidente dal 2008 al 2012 e ora è vice segretario del Consiglio di sicurezza russo, ha affermato che gli Stati Uniti hanno alimentato una russofobia «ripugnante» con l'obiettivo di costringere la Russia alla sottomissione per distruggerla. «Non funzionerà: la Russia ha il potere di mettere tutti i nostri nemici al loro posto», ha detto Medvedev.

09:02 - Snam: «Al momento flussi di gas da Russia sono regolari»

«Nonostante al momento i flussi dalla Russia continuino senza interruzioni, l'incertezza e il timore di possibili implicazioni sul fronte degli approvvigionamenti ha innescato una significativa crescita dei prezzi del gas e del petrolio». Lo spiega Snam che oggi ha reso noti i risultati del 2021 sottolineando come «una rilevante e prolungata interruzione delle importazioni dalla Russia comporterebbe per il Paese la necessità di attingere ad altre fonti di approvvigionamento, oltre che agli stoccaggi e, ove non sufficiente, all'attivazione di misure di emergenza».

«Tag e Gca (società a controllo congiunto) - spiega Snam - sono le partecipate estere con maggiore esposizione verso forniture di gas russo attraverso contratti per il trasporto. Ad oggi non si registrano variazioni rispetto ai regolari flussi. Le società rimangono centrali per il ruolo che svolgono, tuttavia eventuali prolungate interruzioni delle importazioni potrebbero riflettersi in una temporanea riduzione del contributo economico delle partecipate al gruppo o impattare la valutazione delle stesse partecipazioni».

09:01 - Russia: progetto segreto USA in Ucraina su virus da animali a uomo

«Secondo i documenti, questi studi» sulla trasmissione di malattie agli umani attraverso i pipistrelli «sono stati portati avanti a Kharkiv in maniera sistematica e sotto la diretta supervisione di specialisti dagli Stati uniti per molti anni», ha detto il portavoce del ministero della Difesa russa Igor Konashenkov parlando di un progetto segreto emerso dai documenti ricevuti dai dipendenti di laboratori ucraini su programmi militari su armi biologiche. Come parte del progetto la Kharkiv State Veterinary Academy ha studiato gli uccelli selvatici come vettore di trasmissione di influenza patogena aviaria, ha precisato. Il ministero presenterà nuovi documenti sull'esportazione di un grande quantitativo di biomateriale dall'Ucraina al Regno unito e altri Paesi europei a breve.

08:45 - Difesa Russia: distrutti 12 droni, anche 3 da combattimento

Le forze armate russe hanno abbattuto 12 droni, tra cui tre droni da combattimento Bayraktar, nelle ultime 24 ore in Ucraina. Lo ha reso noto il portavoce del ministero della Difesa russa Igor Konashenkov. Le Forze russe «hanno colpito un Mi-24 ucraino e un elicottero Mi-8, 12 veicoli aerei senza pilota, tra cui tre Bayraktar TB2s», ha detto ai giornalisti. Inoltre sono stati distrutti dalle forze aeree russe 46 strutture militari e una divisione del sistema di difesa aerea S-300 delle truppe ucraine.

08:43 - Russia e India trattano su sistema di interscambio rubli-rupie

La Russia sta trattando con la Banca centrale dell'India su un accordo di interscambio tra rubli e rupie che consentirebbe alle esportazioni della russe di proseguire, a dispetto delle sanzioni di Usa e Paesi dell'Unione europea. Lo riporta il Financial Times, secondo cui l'intesa cui si lavora consentirebbe all'India di continuare a acquistare prodotti energetici gli altri beni russi, sulla base di un meccanismo a cui sta lavorando la Banca centrale indiana assieme a diverse banche commerciali a controllo statale.

08:31 - ONU: oltre tre milioni di persone fuggite dalla guerra

Secondo le stime delle Nazioni Unite, più di tre milioni di persone sono fuggite dall'Ucraina da quando la Russia ha invaso il Paese il 24 febbraio scorso. La maggior parte ha cercato rifugio nella vicina Polonia, arrivando al confine in treno o in autobus. Il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres ha fornito un aggiornamento sul numero di rifugiati ieri, affermando: «Il popolo ucraino ha un disperato bisogno di pace. E le persone in tutto il mondo lo richiedono. La Russia deve fermare questa guerra ora».

08:24 - Difesa Russia: «Nuovi documenti su laboratori biochimici»

Il ministero della Difesa russa ha dichiarato che presenterà dei nuovi documenti sulle attività dei laboratori biochimici in Ucraina e sull'esportazione di biomateriali verso il Regno unito. Lo scrive Ria Novosti.

07:47 - Difesa Russia: «Distrutto magazzino armi e munizioni»

Un aereo da guerra russo Su-25 ha attaccato e distrutto «un magazzino militare» delle forze ucraine «con munizioni e armi» nella notte, ha reso noto il ministero della Difesa russo pubblicando le immagini dell'infrastruttura colpita ma senza specificare dove si trovi.

07:45 - Difesa Ucraina: «Russia non sfonda via terra, attacca dal cielo»

Il ministero della Difesa ucraino, nel suo bollettino giornaliero, per il 22esimo giorno di conflitto, riporta che nelle ultime 24 ore sono stati distrutti «dieci obiettivi aerei nemici» e sottolinea che «il nemico» non ha «successo nell'operazione via terra» e per questo «continua a lanciare attacchi missilistici sulle infrastrutture e sulle aree densamente popolate delle città ucraine» dal cielo o con artiglieria.

Inoltre, denuncia il ministero, «gli occupanti russi continuano ad agire insidiosamente nello spazio dell'informazione - compiendo attacchi informatici, distruggendo fisicamente le emittenti televisive e radiofoniche» e con una campagna di disinformazione di massa «sull'andamento della cosiddetta 'operazione speciale'» tra la popolazione russa e «per screditare la leadership dell'Ucraina e le forze di difesa».

07:44 - Intelligence britannica: «Offensiva russa bloccata su tutti i fronti»

Le offensive russe in Ucraina si sono «in gran parte bloccate su tutti i fronti», ha affermato oggi il ministero della Difesa britannico riportando le conclusioni giornaliere del suo servizio di intelligence militare. Secondo quanto spiegato, le forze russe hanno «fatto progressi minimi su terra, mare o aria negli ultimi giorni e continuano a subire pesanti perdite». «La resistenza ucraina rimane leale e ben coordinata. La stragrande maggioranza del territorio ucraino, comprese tutte le principali città, rimane in mano ucraina», è stato aggiunto.

07:36 - Orban: attendiamo arrivo «ondata più grande» di rifugiati

L'Ungheria si attende una «più grande ondata» di rifugiati dall'Ucraina la prossima settimana, ha affermato il primo ministro Viktor Orban in un video pubblicato sulla sua pagina Facebook. Visitando un valico di frontiera vicino al confine con la Romania e l'Ucraina, Orban ha detto che più guardie di frontiera sarebbero state inviate sul posto la prossima settimana per gestire un numero maggiore di rifugiati. Orban non ha spiegato perché si aspetta più rifugiati la prossima settimana. Secondo un rapporto Reuters, nell'ultima settimana il numero di rifugiati ucraini in arrivo in Ungheria è notevolmente diminuito.

07:30 - NYT: per inteligence USA oltre 7.000 soldati russi morti

Secondo le stime dell'intelligence americana, riportate dal New York Times, dall'inizio dell'invasione russa in Ucraina, oggi al 22esimo giorno, sono morti oltre 7.000 soldati russi. Si tratta di una stima «conservativa» e il bilancio è superiore ai militari americani morti in oltre 20 anni di guerra in Iraq e Afghanistan, scrive il quotidiano. Il Pentagono stima che un tasso di vittime del 10%, tra morti e feriti, per una singola unità rende impossibile raggiungere gli obiettivi dell'unità stessa. E questo spiegherebbe anche lo stallo delle truppe russe attorno a Kiev.

Le unità russe impegnate sul teatro ucraino sono più di 150mila, su cui si stimano tra 14.000 e 21.000 feriti. Questo dato, unito ai morti e anche alla perdita di tre alti generali sul campo, secondo funzionari del Pentagono potrebbe distruggere la volontà di combattere delle truppe russe e il loro morale, come riporta uno degli ultimi report giornalieri presentati alla Casa Bianca in cui, scrive il NYT, si riferisce di soldati russi che parcheggiano i loro veicoli e si perdono nei boschi.

07:04 - Le Drian accusa Mosca: fingono di negoziare

In un'intervista a Le Parisien, il ministro degli Esteri francese Jean-Yves Le Drian ha accusato la Russia di fingere di negoziare con gli ucraini. «Purtroppo siamo ancora nella stessa logica russa: massimalismo delle rivendicazioni, desiderio di capitolazione ucraina, peggioramento della guerra d'assedio. Come a Grozny (Cecenia) e Aleppo (Siria), anche questo si basa sul consueto trittico: bombardamenti indiscriminati, cosiddetti 'corridoi' umanitari pensati per poi accusare l'avversario di non rispettarli e dialogo senza altro obiettivo che fingere di negoziare. È un processo drammatico di brutalità duratura».

06:51 - Vicepremier ucraino: «Se perdiamo è colpa di Germania e USA»

«La Terza Guerra Mondiale è già scoppiata. La Nato non deve mandare qui i soldati ma deve istituire la no-fly zone e darci i sistemi missilistici antiaerei, ce ne deve dare tanti, quello che ci danno ora è poco. L'Alleanza deve capire che siamo noi a proteggere la Nato, abbiamo sei frontiere con i Paesi Nato, li stiamo difendendo noi adesso, e non pensate che la Russia si fermerà all'Ucraina. Quindi le mezze misure non funzionano, dobbiamo avere armamenti, tanti e più importanti. Non possiamo proteggere l'Occidente versando fiumi di sangue ucraino, se perdiamo questa guerra la colpa sarà anche della Germania e degli Stati Uniti». Dice Aryna Andriivna Vereshchuk, vicepremier ucraina a La Stampa.

06:27 - Premier Slovenia: «Nostro dovere andare, garantiamo l'Ue»

«Quando la Slovenia fu invasa, nessuno venne a visitarci. Ci sentivamo soli. Venne il ministro degli Esteri tedesco, e fu il giorno più bello della guerra. Ho raccontato questo ai colleghi del Consiglio europeo. Era sera tardi. Ci siamo detti: gli ucraini non devono sentirsi soli. Il viaggio è stato organizzato bene e in fretta, dagli amici polacchi. Altri leader europei volevano venire, ma in patria avevano ostacoli, in alcuni Paesi si vota a breve. La nostra visita è stata la prima, ma non l'ultima», dice al Corriere della Sera il primo ministro sloveno Janez Jansa che con gli omologhi di Polonia e Repubblica ceca si è recato a Kiev.

06:20 - Stoltenberg: «Elogio Italia per contributo a difesa collettiva NATO»

«Ho recentemente incontrato i piloti italiani in Romania e voglio elogiare l'Italia per il suo contributo alla nostra difesa collettiva. L'Italia è un membro fondatore della Nato, è un validissimo alleato che dà un contributo importante alla difesa collettiva, ha contribuito al rafforzamento dei battlegroup nella regione baltica, fornisce navi e aerei, e ha giocato un ruolo chiave nei Balcani Occidentali, con la sua presenza in Kosovo», ha detto al Corriere della Sera il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg. «L'Italia ha una posizione molto chiara nel condannare l'invasione, nell'imporre sanzioni, nel fornire sostegno», ha aggiunto.

06:15 - Stoltenberg: «Aiutiamo con armi ma no alla no-fly zone»

«L'Ucraina è una nazione sovrana e indipendente, con un governo eletto democraticamente, ha il diritto di autodifendersi. Noi aiutiamo l'Ucraina nel difendere il suo diritto. E gli alleati lo hanno confermato anche alla riunione dei ministri della Difesa: continueremo con il nostro sostegno. Forniamo sistemi di difesa antiaerea e antimissile, ma una no-fly zone implica attaccare o abbattere aerei russi, perché la no-fly zone non è qualcosa che si dichiara, ma che si impone, sarebbe a una guerra tra Nato e Russia con ancora maggiore distruzione», dice il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, al Corriere della Sera.

06:03 - Ambasciatore Cina a Kiev: «Non attaccheremo mai l'Ucraina»

La Cina «non attaccherà mai l'Ucraina» ma la sosterrà «economicamente» e politicamente. Lo ha detto l'ambasciatore cinese in Ucraina Fan Xianrong nel corso di un incontro con l'amministrazione militare di Leopoli, scrive Ukrinform. «In questa situazione, in cui vi trovate, agiremo responsabilmente. Abbiamo visto quanto sia grande l'unità del popolo ucraino che è la sua forza», ha detto il diplomatico. Xianrong ha aggiunto che la Cina «è un Paese amico per gli ucraini», «sarà sempre una forza positiva per l'Ucraina sia economicamente che politicamente» e «rispetteremo sempre il vostro stato» e «la strada scelta dagli ucraini perché è il diritto di sovranità di ogni nazione».

02:59 - Zelensky a soldati russi: deponete le armi e sopravviverete

L'assedio di Mariupol non è diverso da quello nazista di Leningrado nella Seconda guerra mondiale: lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, rivolgendosi direttamente ai soldati russi. «Avete ancora un'opportunità, per ciascun soldato mandato nel territorio del nostro Paese che non sia ancora stato ucciso, ferito o catturato: chiunque deponga le armi avrà la possibilità di sopravvivere», ha continuato Zelensky.

02:06 - Zelensky: «Russia ha superato tutte le linee rosse»

la Russia «ha già oltrepassato tutte le linee rosse quando ha iniziato a bombardare la popolazione civile»: lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, intervistato dalla rete televisiva statunitense Nbc. La Russia ha già ucciso oltre cento bambini, ha ricordato Zelensky: «Non capisco il significato delle linee rosse, che altro dovremmo aspettare? Di lasciare che i russi uccidano 200, 300 o 400 bambini?"

02:01 - Podolyak: «Esercito ucraino sta lanciando controffensive»

L'esercito ucraino sta lanciando delle controffensive su diversi fronti, il che «sta drasticamente cambiando le condizioni delle due parti»: lo ha reso noto uno dei consiglieri della presidenza ucraina, Mykhailo Podolyak. «Il governo russo sta cercando di trovare alleati i cui soldati siano pronti a morire sul campo», ha concluso Podolyak.

01:20 - Zelensky: «La Russia è diventato uno Stato terrorista»

«Il mondo deve riconoscere ufficialmente che la Russia è diventata uno Stato terrorista»: lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un videomessaggio al Paese. Il Presidente ha inoltre ribadito che «una reale protezione» del Paese è un prerequisito irrinunciabile per qualsiasi negoziato: «Le mie priorità sono assolutamente chiare: fine della guerra, garanzie di sicurezza, sovranità, integrità territoriale, delle vere garanzie e una vera protezione per il nostro Paese».

01:08 - Usa avvertono Russia su «conseguenze» uso armi chimiche

L'Amministrazione Biden ha avvertito la Russia delle «conseguenze ed implicazioni di un possibile uso di armi chimiche o biologiche in Ucraina»: lo hanno reso noto fonti della Casa Bianca. Il colloquio fra il Consigliere per la Sicurezza nazionale statunitense Jake Sullivan e l'omologo russo Nikolay Patrushev è avvenuto su richiesta della stessa Casa Bianca; si tratta del proprio contatto diplomatico di alto livello dalla chiamata fra i capi delle diplomazie Antony Blinken e Sergey Lavrov, nel febbraio scorso.

00:42 - USA forniranno droni kamikaze «Switchblade»

Tra le forniture belliche promesse dalla Casa Bianca all'Ucraina per un totale di 800 milioni di dollari figurano anche dei droni «Switchblade»: è quanto pubblica la Cnn citando fonti del Pentagono. Gli Switchblade 300 e 600 sono dei droni portatili kamikaze, dotati di una carica che esplode all'impatto e in grado di colpire un bersaglio rispettivamente a 10 e 30 chilometri.

00:27 - Intelligence britannica: Russia usa armi meno precise

Il mancato controllo dello spazio aereo ucraino ha costretto la Russia a consumare un maggior numero di missili del previsto e ad utilizzare armi meno recenti e meno precise, con il conseguente rischio di un maggior numero di vittime fra i civili: è la valutazione dell'intelligence britannica sulla situazione bellica in Ucraina.