16 giugno 2019
Aggiornato 14:30
Crisi greca

La Grecia torna sul mercato dei capitali ed è un successo

La Grecia ha lanciato un nuovo bond quinquennale e ha aperto le porte al ritorno degli investitori nel Paese, che sono accorsi in massa attratti da una congiuntura particolarmente favorevole

La Grecia è tornata sul mercato dei capitali ed è stato un successo.
La Grecia è tornata sul mercato dei capitali ed è stato un successo. ( ANSA )

ATENE – La Grecia è tornata sul mercato dei capitali dopo tre anni di assenza e oggi festeggia il felice risultato del collocamento di 3 miliardi di nuovi bond a scadenza quinquennale. I titoli di Stato hanno un rendimento del 4,62% e hanno avuto richieste per oltre 6 miliardi di euro. Evidentemente, gli investitori credono che per il paese del Partenone ormai il peggio sia alle spalle e confidano nella risoluzione della crisi del debito sovrano. La decisione di tornare sul mercato dei capitali, d'altronde, è stata presa proprio approfittando di una congiuntura particolarmente favorevole ad Atene, sia dal punto di vista macroeconomico che finanziario. E il premier Alexis Tsipras ha vinto la sua scommessa.

Il ritorno degli investitori in Grecia
«Gli investitori hanno apprezzato la nostra credibilità - ha sottolineato il premier Tsipras a poche ore dalla notizia del collocamento di tutti i bond -. Ora è il momento di pensare al futuro del paese e lavorare sodo per uscire dal programma di salvataggio a metà 2018». La Grecia sembra essere tornata appetibile agli occhi del mercato. I rendimenti dei nuovi bond si fermano – si fa per dire - a 4,62% mentre all'apice della crisi greca avevano raggiunto il 44%, ma questo vuol dire che sono diminuiti anche i rischi legati allo strumento finanziario. Il Paese gode infatti di una considerevolmente maggiore stabilità economica. E le risorse drenate sul mercato dei capitali con questa operazione contribuiranno al finanziamento di una parte della futura spesa pubblica, favorendo ulteriormente la ripresa economica.

L'Ue plaude ad Alexis Tsipras
Parole di incoraggiamento arrivano anche dall'Unione europea. Il commissario agli Affari economici di Bruxelles, Pierre Moscovici, ha dichiarato che «le misure per la riduzione del debito di Atene scatteranno dopo la fine del programma. Ma la decisione sulla loro consistenza e i loro termini potrebbero essere prese prima di quella data». Per il governo di Alexis Tsipras l'haircut del debito sembra finalmente a portata di mano, soprattutto da quando il Fondo monetario internazionale ha annunciato che elargirà alla Grecia un'altra tranche di aiuti solo se la Germania accetterà la riduzione del debito ateniese. E un assist al premier Tsipras è stato servito perfino dal ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble: «E' una notizia positiva. Ora il paese deve consolidare la credibilità e far camminare le riforme».