21 maggio 2019
Aggiornato 03:00
Bollettino economico Bce

Bce, tassi giù ancora a lungo ma gli squilibri macroeconomici dell'Italia sono «eccessivi»

La Bce ha ribadito la necessità di andare avanti con il QE perché la dinamica di fondo dei prezzi resta moderata. Intanto l'Italia è stata inserita nella lista dei paesi UE con squilibri macroeconomici eccessivi

Il presidente della Bce, Mario Draghi.
Il presidente della Bce, Mario Draghi. ( ANSA )

ROMA – La Bce ha pubblicato il suo bollettino economico mensile e ha ribadito la necessità di procedere con il piano di acquisto dei titoli pubblici per tutto il 2017. L'incertezza nell'Eurozona resta elevata. E l'Italia è stata inserita nella lista dei paesi con «squilibri macroeconomici eccessivi».

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Avanti tutta con il QE
Nella riunione del 9 marzo scorso il Consiglio direttivo della Bce «ha concluso che è ancora necessario un grado molto elevato di accomodamento monetario, per consentire l'accumularsi di spinte inflazionistiche di fondo». Con questa formula, nel suo bollettino economico, l'istituzione di Francoforte ribadisce la necessità di portare avanti l'azione di sostegno all'economia, sia tramite i tassi ultra bassi sia con il massiccio piano di acquisto di titoli, previsto almeno fino a fine 2017 al ritmo di 60 miliardi di euro la mese.

Le spinte inflazionistiche restano moderate
L'inflazione complessiva ha di nuovo registrato un incremento, ampiamente riconducibile a un aumento della componente relativa ai beni alimentari ed energetici, tuttavia la Bce rileva che le spinte inflazionistiche di fondo restano ancora moderate. Il Consiglio direttivo continuerà a guardare oltre le variazioni dell'inflazione, «se considerate temporanee e senza implicazioni per le prospettive per la stabilità dei prezzi nel medio termine».

La Bce potrebbe rafforzare gli stimoli monetari
La manovra di stimoli della Bce è infatti formalmente giustificata con la necessità di favorire una stabile normalizzazione dell'inflazione, dopo una lunga fase in cui il caro vista era ritenuto eccessivamente basso e in cui ha perfino minacciato, nemmeno tanto tempo fa, di degenerare in deflazione. La Bce lascia perfino ancora aperta l'ipotesi di rafforzare gli stimoli. Il Consiglio ha inoltre ribadito che, qualora le prospettive divenissero meno favorevoli o le condizioni finanziarie risultassero incoerenti con ulteriori progressi verso un aggiustamento durevole del profilo dell'inflazione, sarebbe pronto a incrementare il programma di acquisto di attività in termini di entità e/o durata».

Bce: Gli squilibri macroeconomici dell'Italia sono eccessivi
Ma nel bollettino economico della Bce c'è anche qualcosa che riguarda più specificatamente l'Italia. Lo Stivale si ritrova inserito nella lista dei Paesi in cui la commissione europea rileva «squilibri macroeconomici eccessivi» per il quarto anno consecutivo. «Solo Spagna e Slovenia - si legge - sono riuscite a uscire dalla categoria».La Germania invece, è stata nuovamente piazzata tra gli Stati in cui sono stati rilevati squilibri (sebbene non eccessivi), assieme a Irlanda, Spagna, Paesi Bassi, Slovenia e Svezia. Per contro, la Commissione ha chiuso la procedura applicata alla Finlandia, avendo rilevato che gli squilibri identificati l'anno scorso sono stati superati per motivi riconducibili (tra l'altro) alle misure incisive attuate dal governo per recuperare competitività.