24 agosto 2019
Aggiornato 14:00
Record di riscossione a 8,7 miliardi

Equitalia «fa il botto»: incassi record per il 2016. Ma non doveva essere abolita?

Alla vigilia del suo addio, Equitalia registra incassi record per il 2016, con un balzo del 6,17% rispetto all'anno precedente. E la Lombardia è la regione che ha versato più soldi

ROMA – Incasssi record per Equitalia. I dati del 2016 parlano chiaro. Il fisco ha raccolto la bellezza di 8,7 miliardi di euro, con un balzo del 6,17% rispetto allo stesso risultato del 2015. E a pagare di più, su scala nazionale, è stata la regione Lombardia che ha versato da sola quasi 2 miliardi di euro. Ma come, Matteo Renzi non aveva promesso di abolire Equitalia?

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Incassi record per Equitalia
Risultati record per Equitalia. Alla faccia delle tasche dei cittadini (sempre più povere) e delle promesse di Matteo Renzi (che voleva abolirla). Nel 2016 gli incassi del fisco hanno fatto un balzo del +6,17%, alzando l'asticella di oltre mezzo miliardo di euro in più rispetto al gettito del 2015. Secondo i dati diffusi dall'ente di riscossione a beneficiare del risultato record è stata soprattutto l'Agenzia delle Entrate, nelle cui casse sono affluiti la bellezza di 4,66 miliardi di euro (414,6 milioni di euro in più rispetto al 2015: + 9,75%).

La Lombardia è la regione che ha pagato di più
Niente male anche per l'Insp, che ha raccolto 2,5 miliardi (124 milioni di euro in più rispetto al 2015: +5,5%). A trainare l'incremento del gettito fiscale è stato in particolare il Centro-Nord. In testa alle regioni più pressate dal fisco c'è la regione Lombardia. Qui Equitalia ha incassato oltre 1,8 miliardi di euro (+0,2% rispetto al 2015). Segue il Lazio, con i suoi 1,28 miliardi di euro (+8,8%) e in terza posizione troviamo la Campania, con 875 milioni di euro (+5,6%). In leggera flessione, invece, rispetto allo scorso anno è il dato relativo ai Comuni: sono stati riscossi «solo» 530 milioni di euro, 20 milioni in meno rispetto al 2015.

L'ultimo anno di vita
Nell'ultimo anno di vita, dunque, Equitalia può vantare un incasso record che l’ad Ernesto Maria Ruffini ritiene essere il frutto «dell’impegno alla lotta all’evasione» e del recupero delle risorse realizzato con nuovi strumenti, come la voluntary disclosure (proprio grazie al «condono» del governo Renzi il gettito derivante dalla lotta all'evasione fiscale è cresciuto in maniera significativa nel 2016, ma si tratta di un'arma a doppio taglio perché potrebbe disincentivare i cittadini dal pagare le tasse in futuro). Ricordiamo che dal 1 luglio 2017 Equitalia verrà sostituita dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione, un nuovo ente pubblico economico sottoposto all'indirizzo e alla vigilanza del Ministero dell'Economia e delle Finanze. E il presidente sarà il direttore dell'Agenzia delle Entrate. Il paese sta quindi per dire addio all'invisa Equitalia, ma non siamo altrettanto sicuri che per i cittadini italiani questa piccola rivoluzione equivalga a una riduzione delle tasse.