14 novembre 2019
Aggiornato 16:00
L'analisi di Nikolas Gvosdev

I 5 messaggi che, dalla Siria, Putin sta lanciando al mondo

Secondo il capo del National Interest americano, le manovre di Putin in Siria sono una chiarissima strategia rivolta al mondo, e all'Occidente, per dimostrare che Mosca non è affatto indebolita come qualcuno vorrebbe far credere.

Da Cipro, il premier israeliano denuncia cellule di Hezbollah in Ue

Netanyahu: attenta Europa, Teheran è una minaccia spaventosa

Benjamin Netanyahu ha oggi dichiarato che l'Iran rappresenta una minaccia spaventosa per l'Europa, e ha accusato Hezbollah di avere cellule in Occidente, e in particolare nel Vecchio Continente

Medio Oriente

«Israeliani e libanesi non vogliono la guerra»

Ne è convinto il Generale Luciano Portolano, Capo missione Unifil, impegnato in una difficile mediazione Naqoura: «Il Paese sta vivendo un momento molto difficile ma, nonostante i momenti di crisi, non c'è alcuna volontà delle parti in causa a scatenare un conflitto»

La crisi siriana

Siria, almeno 57 morti a Qalamun

E' di almeno 57 morti il bilancio delle vittime nei combattimenti fra esercito siriano e milizie ribelli nella zona di Qalamun, alla frontiera con il Libano: lo hanno reso noto fonti delle organizzazioni siriane per la difesa dei diritti umani. Ministro della Difesa siriano: «Ribelli depongano le armi». Nel mentre il Premier libanese Salam condanna attaccco ad Arsaal.

La crisi siriana

Hezbollah: soluzione politica in Siria «inizia e finisce» con Assad

Lo ha affermato leader movimento sciita, Nasrallah: «E' un presidente eletto da milioni di persone per un nuovo mandato di sette anni, e coloro che vogliono agire in vista di una soluzione politica dovranno negoziare con lui». Rlasciati centinaia di detenuti dopo rielezione Assad

Libano

Duplice attentato devasta Tripoli, almeno 42 morti

E' l'attacco più cruento dalla fine della guerra civile. Le due esplosioni, una settimana dopo l'attentato che ha provocato lo scorso 15 agosto 27 morti nella periferia sud di Beirut, un feudo degli sciiti di Hezbollah, sono avvenute a pochi minuti di intervallo l'una dall'altra davanti a due moschee sunnite di Tripoli distanti circa due chilometri