6 aprile 2020
Aggiornato 01:00
Crisi libanese

Obama proroga blocco beni contro le forniture di armi agli Hezbollah

La disposizione è rivolta in particolare alla Siria. Oggi Assad in visita a Beirut

WASHINGTON - Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha prorogato il blocco dei beni per le persone che «minacciano la stabilità del Libano», una disposizione varata la prima volta nel 2007 e rivolta in particolare alla Siria. Nel dare la notizia la Casa Bianca cita espressamente «il continuo trasferimento di armi a Hezbollah».
In un messaggio indirizzato al Congresso, Obama spiega che per un altro anno questo dossier, in scadenza ad agosto, avrà lo status di «urgenza nazionale».

«Se vi sono stati sviluppi positivi nelle relazioni tra Libano e Siria, il proseguimento del trasferimento di armi a Hezbollah, incluse armi molto sofisticate, mette in pericolo la sovranità del Libano, contribuisce all'instabilità politica ed economica nella regione e rappresenta una minaccia per la sicurezza nazionale e per la politica estera degli Stati Uniti», scrive Obama. «Per queste ragioni ho deciso che è necessario riconfermare 'l'urgenza nazionale' dichiarata il 1 agosto 2007, per rispondere a questa minaccia», ha concluso il presidente.

L'annuncio cade poche ore prima la visita a Beirut del presidente siriano Bashar al-Assad, la prima del 2002, segnale di un primo passo verso la normalizzazione dei rapporti tra i due paesi.

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