20 settembre 2018
Aggiornato 14:30

Tutti contro Angela

Nonostante gli attacchi interni e esterni, la cancelliera tedesca si è nuovamente opposta alla proposta di introdurre un tetto agli arrivi di migranti in Germania. Ma Angela pare sempre più sola e debole, soprattutto dopo i fatti di Colonia

Merkel spinge il pedale sulle espulsioni

Dopo i fatti di Colonia, Angela Merkel e il suo partito stanno spingendo il pedale sull'acceleratore per le procedure di rimpatrio di chi non ha diritto allo status di rifugiato e, con un disegno di legge ad hoc, dei criminali stranieri

Sarà Colonia a rovesciare il trono di Angela Merkel?

Da «donna dell'anno» del Time per le sue politiche di accoglienza, a colpevole dell'islamizzazione della Germania per il New York Times. I fatti di Colonia sembrano accelerare la trasformazione della Merkel agli occhi dell'opinione pubblica. E l'epilogo potrebbe essere disastroso

«Germania presto sottomessa all'Islam»

Dopo i fatti di Colonia, il New York Times dedica un editoriale alla politica di accoglienza di Angela Merkel, attaccandola veementemente, mentre le autorità tedesche invitano a non stigmatizzare «un intero gruppo»

Colonia, i responsabili erano quasi tutti stranieri

Il ministro degli Interni ha confermato che la gran parte delle persone sospettate per le violenze, per lo più a sfondo sessuale, avvenute la notte di Capodanno nella stazione centrale di Colonia sono di origine straniera, e fra queste vi sono anche rifugiati arrivati in Germania negli ultimi mesi.