7 dicembre 2019
Aggiornato 16:00
Cancelliera: personalmente insopportabile quanto accaduto

Dopo Colonia, la svolta della Merkel: espulsioni più rapide

Dopo i fatti di Colonia, la cancelliera tedesca Angela Merkel ha detto di considerare un inasprimento dei criteri che rendono possibile l'espulsione dalla Germania degli stranieri

BERLINO - Dopo i fatti di Colonia, la cancelliera tedesca Angela Merkel ha detto di considerare un inasprimento dei criteri che rendono possibile l'espulsione dalla Germania degli stranieri: «E' necessario dare un segnale chiaro a coloro che non sono disposti ad accettare le regole del nostro stato di diritto», ha detto la leader cristiano-democratica, che ha stigmatizzato il disprezzo nei confronti delle donne che si è manifestato durante la notte di San Silvestro a Colonia come altrove in Germania.

Insopportabile
«Quanto accaduto a Colonia - ha detto Merkel - è insopportabile anche per me personalmente», per poi aggiungere di non credere che «si sia trattato solo di casi sporadici». La linea dura della cancelliera pare almeno in apparenza in contrasto con la tenacia con cui nei mesi scorsi ha difeso la necessità dell'accoglienza.

Ingannati?
Intanto i media tedeschi continuano a tenere alta l'attenzione attorno ai gravi episodi della notte di Capodanno e anche sulla confusione e sulle contraddizioni delle affermazioni della polizia: «Siamo stati ingannati?», si chiede la Bild, che riporta la dichiarazione del capo della polizia di Colonia del 5 gennaio: «Non abbiamo informazioni sui responsabili» e la mette a confronto con il rapporto della polizia del 2 gennaio che parla di 71 schedature, 11 fermi, 4 arresti. Oggi è previsto un incontro tra il capo della polizia Wolfgang Albers e il ministro degli Interni del Nordreno Westfalia Ralf Jaeger.

(Con fonte Askanews)