22 settembre 2019
Aggiornato 00:00
Polemiche dopo le aggressioni di Colonia

«Angela Merkel deve andarsene, folle la sua politica d'accoglienza»

Duro attacco sul New York Times alla cancelliera tedesca Angela Merkel con un editoriale dal titolo «La Germania sull'orlo del baratro».

NEW YORK - Duro attacco sul New York Times alla cancelliera tedesca Angela Merkel e alla sua politica di accoglienza dei rifugiati. Tanto duro, che questa mattina tutti i quotidiani tedeschi online commentano l'editoriale firmato da Ross Douthat dal titolo: «Germany on the Brinks», la Germania sull'orlo del baratro.

«Folle la scelta di Merkel di accogliere
Partendo da quanto accaduto a Colonia la notte di Capodanno, e giudicando «folle» la scelta di Merkel di accogliere, senza porre limiti, l'afflusso di centinaia di migliaia di migranti, l'editoriale fa riferimento al romanzo di Michel Houellebecq «Sottomissione» - in cui si immagina la sottomissione all'islam della popolazione - per dire che questo scenario «ha buone probabilità di realizzarsi nel futuro della Germania».
E conclude: «Questo significa che Angela Merkel se ne deve andare - così che il suo Paese e l'intero continente da lei guidato - possano evitare di pagare un prezzo troppo alto per la sua follia di nobili principi e ideali».

Intanto la Cancelliera propone norme più severe per migranti
La cancelliera tedesca Angela Merkel si è schierata a favore di un inasprimento delle norme sull'espulsione dei migranti condannati, mentre Colonia è invasa dalle manifestazioni di protesta dopo la scioccante ondata di aggressioni a sfondo sessuale in città nella notte di Capodanno. Sia le donne sia i sostenitori del movimento xenofobo PEGIDA si sono mobilitati in due distinte manifestazioni a Colonia, mentre Merkel ha dichiarato che i rifugiati che saranno giudicati colpevoli di un reato, anche quelli a cui non è stata comminata una pena detentiva saranno espulsi dalla Germania. «Se la legge non basta, allora va cambiata» ha detto il capo del governo tedesco, promettendo un'iniziativa a protezione non solo dei tedeschi, ma anche dei migranti innocenti.