17 agosto 2019
Aggiornato 23:30
Ministro degli Interni Nordreno parla al Landtag

Colonia, i responsabili erano quasi tutti stranieri

Il ministro degli Interni ha confermato che la gran parte delle persone sospettate per le violenze, per lo più a sfondo sessuale, avvenute la notte di Capodanno nella stazione centrale di Colonia sono di origine straniera, e fra queste vi sono anche rifugiati arrivati in Germania negli ultimi mesi.

COLONIA - Nel corso di una sessione speciale del Parlamento regionale del Nordreno-Vestfalia, il ministro degli Interni Ralf Jaeger ha confermato che la gran parte delle persone sospettate per le violenze, per lo più a sfondo sessuale, avvenute la notte di Capodanno nella stazione centrale di Colonia sono di origine straniera, e fra queste vi sono anche rifugiati arrivati in Germania negli ultimi mesi.
«Un numero consistente di testimoni nei rapporti della polizia locale e le descrizioni della polizia federale indicano che le persone che hanno commesso questi crimini erano quasi esclusivamente di origine immigrata», ha dichiarato Jaeger.

«Gravi errori» delle forze di Polizia
Jaeger - riporta la Bild - ha anche addebitato alle forze di polizia «gravi errori» e ha escluso che vi siano stati suggerimenti a celare l'origine straniera dei responsabili.
Jaeger ha riconosciuto che la gestione della polizia «è stata inaccettabile» e ha ammesso che le autorità non hanno avuto a disposizione «un quadro d'insieme» degli accadimenti prima del giorno successivo.
Nel corso del suo rapporto ai parlamentari locali, il ministro degli Interni del Nordreno-Vestfalia ha però messo in guardia da una condanna generalizzata degli stranieri che porterebbe acqua al mulino dell'estrema destra. «Stigmatizzare un intero gruppo come aggressori sessuali non solo è un errore ma è anche pericoloso. È lo sciacallaggio della destra, è il loro unico argomento», ha detto Jaeger. «Poiché non ha alcuna importanza sapere se questi uomini dispongono di un passaporto arabo, africano o tedesco, se sono nati o cresciuti qui o se sono appena arrivati. Non ha alcuna implicazione per quanto riguarda la legge, davanti alla quale siamo tutti uguali», ha sottolineato ancora il ministro.

A Colonia «caccia all'uomo», aggrediti pachistani e siriani
Un gruppo di pachistani è stato aggredito con estrema violenza da una ventina di uomini ieri nel tardo pomeriggio nel centro di Colonia, nei pressi della stazione. Due di loro sono stati feriti. Poco dopo un siriano di 39 anni è rimasto vittima di un'altra aggressione sempre nella stessa zona.
Secondo informazioni del giornale di Colonia «Express» un gruppo di hoolingan si sarebbe dato appuntamento su Facebook nella città vecchia per «aprire la caccia all'uomo». L'informazione non è stata confermata dalla polizia.
Intanto ieri la polizia di Colonia ha aggiornato il numero delle denunce per atti di violenza avvenuti la notte di Capodanno: ora sono 516, di cui il 40% a sfondo sessuale.
Stamattina sarà reso noto un primo rapporto delle autorità tedesche su quanto avvenuto a Colonia. Per questa sera è prevista una nuova manifetazione del movimento islamofobo Pegida a Dresda.