20 agosto 2019
Aggiornato 11:00
No al tetto di stipendio per i manager

Riforma Rai, pubblici i compensi oltre i 200mila euro

L'aula della Camera, che sta esaminando il ddl di riforma della Rai, ha approvato un emendamento dei relatori Vinicio Peluffo e Lorenza Bonaccorsi, che prevede che siano resi pubblici i compensi, anche sul sito internet aziendale, superiori a 200mila euro

Online i compensi sopra 200mila euro

Riforma Rai, cosa prevedono i cinque nuovi emendamenti

Saranno pubblicati su internet i curricula e i compensi percepiti dai componenti degli organi di amministrazione e controllo Rai, e ci sarà una consultazione pubblica prima del rinnovo del contratto di servizio

Se opposizione discute nel merito come fatto al Senato e in Commissione Camera

Rai, Giacomelli: nessuno sbarramento, pronti a migliorare riforma

Secondo il sottosegretario allo Sviluppo economico Antonello Giacomelli, sulla riforma della Rai non sono esauriti i margini di miglioramento e ci saranno iniziative in aula da parte dei relatori

Post al vetriolo sul blog dell'ex comico

Grillo: «Renzi vuole nel cda RAI le proprie bandierine»

Nel suol blog, Beppe Grillo spiega come Pd e Forza Italia abbiano bocciato la proposta del pentastellato Roberto Fico di scegliere i membri del cda sulla base del curriculum. La prova - per M5S - di come Renzi e Fi vogliano piazzare in Rai le proprie bandierine.

Dal Senato arriva il SI

Ecco le 8 novità della riforma RAI da ricordare

L'assemblea del Senato ha approvato con 142 voti a favore e 92 contrari il ddl di riforma della Rai, che passa ora all'esame della Camera. Salta la delega al governo sul rinnovo del canone.

Il ministro dell'Economia sollecita il Presidente della Vigilanza

Riprende l'iter della riforma RAI, Padoan accelera

Ad annunciare la ripresa della discussione sul ddl di riforma il senatore grillino Alberto Airola. E intanto Gasparri gongola

Modernizzare non deve essere sinonimo di accentrare

RAI: il solito vizio di Renzi, «l’uomo solo al comando»

Di fronte alle incertezze programmatiche di Matteo Renzi sulla riforma Rai, sarebbe il caso di tenere conto delle caratteristiche del sistema radiotelevisivo italiano. Considerando che nel sistema europeo il costo del lavoro sul fatturato della Rai è tra i più alti in assoluto, e che modernizzare non significa accentrare.

La deputata M5s contro il supermanager per la gestione della tv pubblica

Nesci: «Quella di Renzi è la super lottizzazione della RAI»

Su La Repubblica spunta un'indiscrezione sulla riforma RAI. Pare che il premier, Matteo Renzi, stia pensando ad una rivoluzione a metà per la televisione pubblica. Il presidente del Consiglio starebbe pensando ad una figura super partes per la gestione dell'azienda pubblica, un supermanager teso a smontare il binomio Cda-direttore generale. Un supermanager indicato direttamente da Palazzo Chigi.