31 marzo 2020
Aggiornato 10:00
Svolta nel caso Yara

Processo Yara, una teste: Vidi Bossetti in auto con una ragazza

Aveva «occhi azzurri, quasi bianchi«, come «quelli di una volpe»: Alma Azzolini, 55 anni, ha ricostruito stamane davanti alla Corte d'Assise di Bergamo le due volte che ha incrociato Massimo Bossetti

Caso Yara | Il processo

«Ignoto 1 è il DNA del killer di Yara Gambirasio»

È stata questa la certezza investigativa degli esperti del Ris impegnati nelle indagini sull'omicidio di Yara Gambirasio dopo aver rintracciato la presenza del Dna denominato Ignoto 1 sugli slip e sui leggings della 13enne di Brembate di Sopra

Processo delitto Yara Gambirasio

Legale Bossetti: «Inutilizzabile deposizione comandante dei RIS»

E' ancora una volta scontro tra accusa e difesa nell'aula del processo sull'omicidio di Yara Gambirasio in corso a Bergamo a carico di Massimo Bossetti. Dopo le minacce vigilanza speciale al pm Letizia Ruggeri.

Il processo a Bergamo

Yara, il racconto della mamma

La testimonianza di Maura Panarese davanti agli occhi di Bossetti: «Il 26 novembre 2010 era il giorno del pagellino e Yara era contenta: aveva preso voti bellissimi»

Il 17 luglio primo vero confronto in aula

Caso Yara, processo 5 anni dopo l'omicidio: dubbi e battaglie

La svolta investigativa arriva il 16 giugno 2014, quando un muratore di 44 anni, Massimo Giuseppe Bossetti, viene arrestato sulla base delle indagini sul Dna, che nel caso dell'uomo risulta sovrapponibile a quello rilevato sugli indumenti intimi di Yara

Processo al via per il caso Yara

Bossetti: «Fiducia nella giustizia»

I giudici della Corte d'Assise di Bergamo hanno aggiornato l'udienza al prossimo 17 luglio alle ore 10.30, quando decideranno sulle eccezioni preliminari sollevate dalla difesa.

Caso Yara

Bossetti resta in carcere

È il verdetto espresso oggi dai giudici del Tribunale del Riesame di Brescia. Avvocato Salvagni: «Valuteremo motivazioni per eventuale ricorso». Intanto il compagno di cella racconta al PM: «In tv si sofferma sulle ragazzine»

Caso Yara

Le ricerche in internet inquietano Bossetti

L'uomo è sorpreso dal fatto che, a distanza di quattro mesi dal suo arresto, vengano ancora sentite molte persone legate alla loro famiglia. Intanto il carpentiere di Mapello ha reso dichiarazione spontanee in aula: «Non sono un assassino».

Caso Yara

«Furgone ripreso poteva essere solo di Bossetti»

E' quanto precisano in una nota i Carabinieri riferendosi ai filmati delle telecamere poi rivelatesi utili all'indagine e che erano stati acquisiti nella primissima fase dell'indagine sulla scomparsa di Yara Gambirasio dai militari del Ros dei Carabinieri in collaborazione con il comando provinciale di Bergamo.