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Scivolata d'ala di Pinotti sugli F-35

Il ministro della Difesa, in un'audizione in commissione al Senato, torna a parlare di F-35: il programma va avanti e l'accordo dovrà essere firmato entro la fine dell'anno. Il presidente Pd della commissione Difesa a Palazzo Madama, Nicola Latorre, si dice soddisfatto delle parole del ministro, mentre lamentele si alzano dai senatori 5 Stelle.

L'Italia dà un addio agli F-35

A Montecitorio si è deciso stamattina che il governo dimezzerà il budget finanziario previsto per gli F35. Inoltre, nella mozione del Pd approvata, si chiede al governo di pensare a soluzioni che favoriscano ritorni non solo economici, ma anche di occupazione e tecnologici. Per l'UDC si rompono gli accordi fatti con gli USA, mentre Sel e LeD chiedono che il denaro venga investito nell'occupazione.

Sel: gli F35 sono un pessimo affare

Giulio Marcon, deputato di Sel, sostiene che è necessario dire definitivamente "no" all'acquisto dei cacciabombardieri, tutt'altro che sicuri, e che il 29 luglio alla Camera si voterà una mozione per cancellarli. Anche il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, assicura che "l'Italia non li comprerà."

La «missione» di Mauro Moretti in Finmeccanica

E' l'ingegnere stesso confidare, parlando con i giornalisti al salone dell'aerospazio di Farnborough, vicino Londra, il compito assegnatogli dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, all'epoca della sua designazione alla guida del gruppo per la difesa e l'aerospazio: «Rivitalizzare e riposizionare l'azienda».

Il Ministro che fa da sponsor agli F35 non piace alla sinistra

De Petris (Sel): «Che adesso Mauro si sia messo anche a fare il testimonial della Lockheed è grave e che lo faccia contravvenendo a un mandato del Parlamento è assolutamente inaudito e inaccettabile», Grassi (Pd): «Il titolare della Difesa dimentica che ha subordinato ogni scelta in merito all'acquisto dei caccia all'esito dell'indagine conoscitiva sui sistemi d`arma tuttora in corso»

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