20 luglio 2019
Aggiornato 07:30

Di Maio: «Dossier F35 da rivedere. Investire in cybersicurezza»

Il Ministro dello Sviluppo economico: «E' un tema che affronterà Conte con Trump». Salvini: «No a passi indietro, sarebbe un danno»

Il vicepremier Luigi Di Maio
Il vicepremier Luigi Di Maio ANSA

ROMA - «Il dossier F35 è nelle mani di Conte e del Ministro Trenta. Io penso che il M5s debba continuare a chiedere di rivisitare il progetto. Quelli che erano gli arretrati vanno pagati anche perché non ci facciamo parlar dietro da nessuno. Ora però programma va rivisto e vanno recuperate risorse per investirle in cybersicurezza». Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro Luigi Di Maio parlando davanti a Palazzo Chigi.

Conte ne parlerà con Trump

«Ho sentito dire che poi Francia e Germania ci superano nell'acquisto di F35, ma ricordo che non ne hanno acquistato neanche uno: la Francia perché ha una sua industria da sempre, la Germania ha deciso di acquistare gli eurofighter. E' un tema che affronterà Conte con Trump», ha concluso.

Salvini: No a passi indietro, sarebbe un danno

«Quando do la parola vado fino in fondo. L'industria aeronautica italiana è un'eccellenza quindi riterrei un danno per l'economia italiana ogni ipotesi di rallentamento e ravvedimento, se non lo facciamo noi lo fanno francesi e tedeschi. Non vedo perchè fare un regalo ai nostri principali competitor». Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini, in conferenza stampa alla Camera, rispondendo a una domanda sul programma degli F35.

Già in Usa le somme dovute per commesse completate

«Si è appena concluso l'incontro tra il Presidente del Consiglio Conte e il Ministro della Difesa Trenta. È stata un'occasione per vari aggiornamenti riguardanti i temi della difesa. In particolare, il colloquio ha riguardato anche il tema degli F35. Sono state già trasferite negli Stati Uniti le somme dovute per le commesse già completate e nei prossimi giorni verranno concretamente effettuati i pagamenti». È quanto si legge in una nota della presidenza del Consiglio diffusa al termine dell'incontro a Palazzo Chigi tra il premier Giuseppe Conte e la ministra della Difesa, Elisabetta Trenta.

Palazzo Chigi: Prossime commesse commisurate a effettive esigenze

«Nei prossimi mesi tutti i comparti della difesa, sotto il coordinamento del Ministro Trenta, saranno chiamati a operare una ricognizione delle specifiche esigenze difensive dell'Italia, in modo da assicurare che le prossime commesse siano effettivamente commisurate alle nostre strategie di difesa, con l'obiettivo di garantire la massima efficacia ed efficienza operative in accordo con la collocazione euro-atlantica del nostro Paese».