12 aprile 2021
Aggiornato 21:00
Difesa

Salta la presentazione degli F-35 anche nel Regno Unito

Il caccia americano ancora inchiodato al suolo per ragioni di sicurezza, non sarà presente oggi al Royal International Air Tatoo di Fairford, mancando la sua prima, prevista, apparizione internazionale e creando un nuovo imbarazzo per il programma militare più costoso degli Stati Uniti

LONDRA - Il caccia americano F-35, ancora inchiodato al suolo per ragioni di sicurezza, non sarà presente oggi al Royal International Air Tatoo di Fairford, nel Regno Unito, mancando la sua prima, prevista, apparizione internazionale e creando un nuovo imbarazzo per il programma militare più costoso degli Stati Uniti.

PERICOLO INCENDIO - Anche se dovesse essere immediatamente autorizzato al volo, l'aereo non farebbe in tempo a raggiungere la località britannica, ha riconosciuto Lorraine Martin, direttore del programma del costruttore americano Lockheed Martin, che ha tuttavia espresso la speranza che gli F-35 possano volare in Inghilterra nei prossimi giorni. L'intera flotta degli F-35 americani è ancora bloccata a terra, per decisione delle autorità competenti Usa, dopo l'incendio divampato a bordo di uno dei velivoli a fine giugno. «L'insieme delle prove mostra che si è probabilmente trattato di un caso isolato e non generale», ha affermato Frank Kendall, vice segretario alla Difesa. «Ma al momento non ne abbiamo alcuna certezza», ha aggiunto.

A TERRA ANCHE PER IL 4 LUGLIO - Già nei giorni scorsi, il 4 luglio festa dell'Indipendenza degli Stati Uniti, il super caccia militare non aveva preso il volo per partecipare alla parata militare. Gli avveniristici aerei da guerra, che avrebbero dovuto essere il fiore all'occhiello dell'industria americana, erano stati bloccati dal Pentagono per ulteriori controlli di sicurezza, dopo un incendio scoppiato su un velivolo in una base della Florida. Gli F-35 sono divenuti, nei mesi scorsi, anche argomento di dibattito politico in Italia: l'acquisto miliardario di alcuni di questi aerei da parte del nostro Paese è contestato da più parti politiche. E ora i dubbi probabilmente aumenteranno.